Sicurezza
«Mai fatto dello stalking alla mia ex moglie»
MASSA. Lo accusano di essere uno stalker e di aver portato all’esasperazione, con decine e decine di telefonate e messaggi sul cellulare, la sua ex moglie. Emanuele Tassi per questo è imputato in un...
MASSA. Lo accusano di essere uno stalker e di aver portato all’esasperazione, con decine e decine di telefonate e messaggi sul cellulare, la sua ex moglie. Emanuele Tassi per questo è imputato in un processo. Ieri l’uomo ha deposto davanti al giudice Fabrizio Garofalo e ha gridato a gran voce la sua innocenza: «Non ho mai dato fastidio alla mia ex moglie - ha detto -, ero presente soltanto per il bene dei miei figli che a causa della separazione non potevo vedere tutte le volte che volevo. Dimostrerò l’infondatezza delle accuse che mi vengono fatte».
La vicende nasce un paio di anni fa e come tante altre storie come questa è legata alla fine di un amore. Ma ci sono dei bambini di mezzo e per questo i coniugi litigano e chiedono l’intervento delle forze dell’ordine. Più volte, fino alla denuncia presentata dalla donna e all’indagine che ha portato al rinvio a giudizio di Tassi. Pesanti le frasi pronunciate (e scritte) dall’uomo, almeno secondo il racconto dell’ex moglie. Racconto che coinvolge anche le rispettive famiglie. La fine del processo comunque è ancora lontana.
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