La manifestazione
Esodo da Sel, i dimissionari: «Ecco perché ce ne andiamo»
MASSA. Continua l'esodo da Sinistra Ecologia e Libertà. Durante l'assemblea provinciale di giovedì il segretario uscente Davide Ronchieri, oltre a rimettere le sue dimissioni, ha letto un breve...
MASSA. Continua l'esodo da Sinistra Ecologia e Libertà.
Durante l'assemblea provinciale di giovedì il segretario uscente Davide Ronchieri, oltre a rimettere le sue dimissioni, ha letto un breve documento che motiva l'abbandono del partito di buona parte dei membri della direzione e di altri due componenti della segreteria provinciale.
Ha lasciato la segreteria e il partito anche Giacomo Delfino, responsabile della cultura.«In queste ultime due settimane abbiamo meditato sulle vicende di Sel e della Sinistra e abbiamo maturato la convinzione che, con la fase elettorale europea, si sia definitivamente conclusa la missione per la quale era nata Sel».
Scrivono i dimissionari: «è necessario lavorare alla costruzione di un grande soggetto progressista e democratico – prosegue il documento – che sappia raccogliere tutte le esperienze, ponendo fine alla diaspora che continua ad investire e frammentare la sinistra. Una grande ambizione non priva di rischi, che va immediatamente giocata e praticata. Lasciamo Sel per ritrovare la Sel del congresso costituente di Firenze».
«Il nostro non è un addio – scrivono – ma un arrivederci per costruire possibilmente insieme passaggi storici nel reciproco riconoscimento dei rispettivi punti di vista».
Di seguito i nomi dei firmatari del documento: Alessandra Battistini, Maura Antonioli, Giuseppe Battistini, Ivana Bertonelli, Mario Della Pina, Federico Fruzzetti, Valeria Giannini, Miranda Marchi, Silvano Mazzoni, Martina Nardi, Giacomo Padroni, Mario Ricci, Davide Ronchieri, Chiara Serio, Christian Sparavelli, Laura Zampolini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google