Finanza
«Alberi da controllare alla Prada»
Un socio dello Spi Cgil chiede interventi all’Amia e al Consorzio di bonifica
CARRARA. «Dopo il tragico incidente alle Cascine di Firenze ,in cui hanno perso la vita una donna di 51 anni e la sua nipotina di 2 anni l'allarme si è esteso a tutta la Toscana. Dagli studi fatti in diversi comuni risulta che la manutenzione di molte aree verdi pubbliche è molto carente e i controlli insufficienti per cui le passeggiate in queste aree sono a rischio», dice Ernesto Fazzi socio dello Spi Cgil. «Io non ho le informazioni adeguate per parlare della situazione di Carrara, posso segnalare quello che vedo e fotografo durante le mie passeggiate quotidiane», e segnala la condizione di alcuni alberi della zona della Prada tra via Covetta e via Campo d' Appio, «un'area dove da tempo i residenti,Legambiente, associazioni e sindacati chiedono la realizzazione di un parco e di orti sociali-urbani annessi , insomma un intervento di riqualificazione territoriale non più rinviabile anche per mettere in sicurezza il territorio e renderlo godibille dalla popolazione senza correre pericoli . Recentemente il Consorzio di bonifica ha pulito alcuni tratti che costeggiano il fosso e l'Amia è intervenuta per liberare dalla folta vegetazione due ampi spazi che sono ora percorribili facilmente, ma proprio in occasione di questi interventi si è confermata la necessità di un intervento che metta in sicurezza la zona ora molto più frequentata di prima, – dice Fazzi – anche perchè c'è una ricca flora e fauna da osservare e ammirare . Perciò chiediamo che il Consorzio e l'Amia coordinino i loro interventi in modo che siano risolutivi, eliminino gli alberi secchi e malati e mettano la zona al sicuro e permettano ai cittadini di continuare a godersi le loro passeggiate senza correre pericoli».
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