Finanza
Vuol comprare un’arma per uccidere ex e suocera
L’odissea di una persecuzione: passava 120 volte sotto casa
Non riusciva ad accettare la fine della loro relazione. Voleva acquistare una pistola, al mercato nero delle armi, e uccidere la ex fidanzata e la madre di lei, “colpevole” di non averlo aiutato a ricucire la storia. Aveva confessato le sue intenzioni ad un amico, e, in diretta anche ai carabinieri a cui quest’ultimo si era rivolto proprio perché insospettito dalle sue intenzioni. I militari hanno quindi avviato le indagini, nel dicembre scorso, mettendo sotto controllo l’utenza dell’uomo che progettava di uccidere la ex. Non solo, lo hanno anche seguito nei vari appostamenti, scoprendo che arrivava a passare fino a 120 volte al giorno sotto casa di quella che fino a qualche mese prima era stata la sua fidanzata. La vicenda si è conclusa prima con l’arresto, a metà gennaio (e la misura cautelare dei domiciliari con la possibilità, poi, di recarsi al lavoro). Ieri l’uomo, un quarantenne di Carrara, ha patteggiato un anno di condanna (pena sospesa) per stalking aggravato.
L’avvocato Elisabetta Borri, che assisteva la donna, rivolge un appello a tutte le donne: «Non abbiate paura a denunciare e ricordate che con la nuova legge sul femmincidio per i casi di stalking c’è il gratuito patrocinio».
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