La manifestazione
Varata la Massese: nel cda Turba, Rossi e Giovannelli
MASSA. La Massese è fatta. Finalmente la società bianconera ha un suo assetto ufficiale dopo la firma dell’atto notarile avvenuta mercoledì pomeriggio che ha messo nero su bianco il nuovo consiglio...
MASSA. La Massese è fatta. Finalmente la società bianconera ha un suo assetto ufficiale dopo la firma dell’atto notarile avvenuta mercoledì pomeriggio che ha messo nero su bianco il nuovo consiglio di amministrazione bianconero.
Una società più snella rispetto al recente passato visto che l’architrave più forte con la quasi totalità delle quote è formato da Giorgio Turba, Roberto Giovannelli e Alfio Rossi, un tris di nomi che garantisce una continuità al progetto di rilancio del sodalizio zebrato verso il ritorno nel calcio professionistico. Al momento del passaggio notarile era presente anche il sindaco Alessandro Volpi che ha firmato la “casella” di sua competenza. Orbene, ora che la società è ufficiale pure Andrea Danesi – sinora in pectore ma operativissimo – diventa ufficialmente il nuovo trainer della Massese succedendo a Fabrizio Tazzioli. Stante il lavoro già partito per costruire la rosa che affronterà il prossimo campionato di serie D, importanti novità arriveranno per quello che riguarda il settore giovanile.
Tanto per cominciare la Massese ha rilevato lo Sporting a tutti gli effetti e a mandare avanti la baracca sarà una sola società; tuttavia, per ragioni logistiche, sino alla squadra Allievi il nome resterà Sporting ma dalla prossima stagione tutte le squadre giovanili acquisteranno il titolo Massese. E’ previsto un lavoro importante di valorizzazione dei piccoli talenti locali; l’intenzione infatti è quella di far crescere i giocatori di Massa nella Massese permettendone la trafila sino all’arrivo in prima squadra, bacino che dovrà essere il trampolino di lancio per i più promettenti. Basta insomma farsi scappare giocatori come avvenuto sinora con tanti ragazzi di Massa che hanno spiccato il volo verso piazze limitrofe come Empoli, Livorno, Spezia, Firenze e quant’altro, privando la Massese di un enorme potenziale. Detto questo, durante la firma dell’atto notarile per la formazione della società si è parlato anche dello stadio degli Oliveti: stante le difficoltà emerse per la realizzazione del terreno in erba sintetica di ultima generazione, il sindaco Volpi si sarebbe comunque impegnato per far trovare l’impianto agibile per l’inizio del campionato. Nei prossimi giorni, precisamente lunedì 7 luglio, si riunirà la Commissione per l’ordine e la sicurezza pubblica che dovrà pronunciarsi sullo status della struttura ed eventualmente dare il via libera pure alla realizzazione del sintetico. Tuttavia, giunti a questo punto, sarà quasi impossibile riuscire a portare avanti il progetto, senonchè, se un parere favorevole arriverà entro il 10 luglio, non è detto che la dirigenza bianconera non provi a bruciare le tappe donando agli Oliveti un manto di ultima generazione.
Viceversa, tutto sarà realizzato per la stagione 2015/2016.
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