Sicurezza
Un mega murale a tinte pop: così rivive la lizzatura
Dieci buoi viola, alti tre metri, su fondo arancio accendono via Verdi: un omaggio moderno alla cultura del marmo
CARRARA. Un’artista americano, e un gigantesco murale a tinte pop, per rievocare la lizzatura.
L’idea è dei creativi di Exp, gli stessi che lo scorso anno, sempre per Marble weeks, hanno omaggiato la storia carrarese con il murale, in piazza delle Erbe dedicato a Francesca Rolla. Quest’anno la magia di ripete e la tradizione si colora di modernità, mantenendo intatto il suo vigore.
Cinque coppie di buoi, viola su sfondo arancio. Alti più di tre metri. Si stagliano per tutta una parte del muro di via Verdi, ai lati dell’autolavaggio. E poi girano, arrivando fino a via Ceci dove, una volta terminata l’opera sarà raffigurato anche un carro con i blocchi.
Un murale che irrompe con tutta la sua potenza in mezzo al marmo bianco della strada dell’arte. Un omaggio all’antica lizzatura perché quei buoi, che portavano a valle il marmo dalle Apuane, una volta percorrevano proprio via Verdi.
È una delle opere di maggior impatto di Carrara Marble weeks, la sta realizzando l’artista Cesar Perez (lo stesso che ha curato i più importanti lavori sui muri di Chicago, la sua città) nell’ambito dell’instalalzione di Exp curata da Marco Cirillo Pedri e Marco Mirko Nani con la collaborazione dei ragazzi del FitzCarrara.
«Lo scorso anno questo muro era stato affidato dal curatore della via dell’Arte, l’architetto Corrado Lattanzi, ai ragazzi dell’artistico e dell’Accademia, per dare libera interpretazione al tema dei buoi - spiega Marco Cirillo Pedri - Quegli animali che, dopo aver percorso via del Cavatore, arrivavano proprio qui in via Verdi».
«Quest’anno - continua Pedri - abbiamo raccolto il testimone e deciso di affidare questo spazio all’artista Cesare Perez, per lasciare a Carrara, sul muro, una sua interpretazione della lizzatura».
E il lavoro curato da Exp è partito da lontano: lo scorso anno l’artista americano ha scoperto le cave di Carrara e ha studiato la loro storia. Adesso, sotto gli occhi curiosi di tanti carraresi («Mi fanno solo complimenti» dice) sta dando la sua particolare versione della lizzatura.
Ha scelto lo sfondo arancio (lo sfondo è in acrilico su muro) per rappresentare il tramonto. E poi ha cambiato colore ai buoi: non più bianchi, come quelli che trasportavano il marmo giù dalle cave, ma un bel viola scuro, che crea un contrasto d’effetto con lo sfondo.
Il colore ha riempito via Verdi, la modernità e la forza dle linguaggio del murales, porta un valore aggiunto a una Marble weeks davvero tutta da scoprire. Strada per strada, piazza per piazza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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