Il Tirreno

Dal ristoratore al single Ecco quanto ci costano i nostri rifiuti

Proviamo ad addentrarci nei calcoli. Ad esempio. Un ristoratore paga 12 euro al mq di quota fissa annua e 7 euro al metro quadro di quota variabile; un barista 13,3 euro al mq di quota fissa e 7,8 di...

1 MINUTI DI LETTURA





Proviamo ad addentrarci nei calcoli. Ad esempio. Un ristoratore paga 12 euro al mq di quota fissa annua e 7 euro al metro quadro di quota variabile; un barista 13,3 euro al mq di quota fissa e 7,8 di quota variabile. Una single 1,1 euro di quota fissa e 75,9 euro di quota variabile. Vediamo qualche esempio

Supponiamo di avere un’abitazione di 100 mq con 4 persone residenti. Il calcolo sarà: (100 mq X quota fissa X giorni su 365 annui) + (quota variabile per persona X 4 componenti X giorni su 365 annui). Teniamo conto che le tariffe che abbiamo pubblicato sono contenute in una delibera di Giunta: devono cioè ancora passare il vaglio del Consiglio comunale e potrebbero subire dunque qualche variazione.

Il vero salasso si avverte se confrontiamo l’esborso Tari con l’esborso Tarsu; con l’interregno della Tares (lo scorso anno) siamo già stato abituati a cifre importanti. Il problema è che alla Tari si sommerà anche la Tasi (la tassa sui servizi indivisibili) che si paga sia sulle prime case che su tutte le altre tipologie di immobili diversi dalla prima abitazione. Su seconde case, immobili aziendali, negozi eccetera è rimasta inoltre l’Imu.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa