Sicurezza
Ladro a diciassette anni per cambiare smartphone
Il giovane è stato sorpreso dai carabinieri mentre rubava gioielli in una villetta Il tribunale dei minori lo ha mandato in una casa accoglienza. Malore della madre
MASSA. Voleva comprarsi un nuovo smartphone, ma siccome i soldi in casa erano pochini si è trasformato in un topo d’appartamento. Ha messo i guanti per non lasciare le sue impronte (aveva qualche precedente), ha spaccato la serratura del portone blindato ed è entrato in una villetta. Ma il colpo non è andato come pensava e invece del cellulare inteso come telefonino si è trovato sul cellulare, inteso come mezzo di trasporto detenuti delle forze dell’ordine. Con il furgone ha raggiunto Genova scortato da due carabinieri, destinazione tribunale dei minori. Perché il ladro ha a malapena diciassette anni.
L’arresto è stato merito di una cinquantenne, sorella della proprietaria dell’immobile. Aveva il compito di dare da bere alle piante nel periodo di assenza della congiunta per una breve vacanza. Arrivata davanti alla porta si è accorta che questa era stata forzata. Invece di urlare ha avvicinato l’orecchio al muro scoprendo che i malviventi erano ancora all’interno. Così ha preso il telefono dalla borsa e ha chiamato i carabinieri. Il centralista ha capito la situazione e ha inviato una pattuglia del nucleo operativo al volo. I militari sono arrivati in tempo, cogliendo il minorenne con le mani nel sacco. Si era appena infilato una manciata di gioielli in tasca quando è stato costretto ad alzare le mani e arrendersi.
Il sospetto è che non fosse solo, ma l’eventuale complice comunque è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo della pattuglia. Probabilmente non era in casa e aveva il solo compito di fare da palo. Il diciassettenne comunque non ha detto nulla a proposito.
Il tribunale dei minori ha convalidato l’arresto e spedito il giovane in una casa accoglienza. La mamma - il padre si trova in carcere - quando è stata avvisata da un brigadiere ha avuto un lieve mancamento. Sembrava che il figlio stesse rigando dritto ultimamente. Invece per la smania di cambiare smartphone si è ricacciato nei guai.
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