Sicurezza
Ferita da colpo di pistola È giallo sulla dinamica
La donna è stata trasportata in elicottero a Pisa: operata, è fuori pericolo Si indaga per capire se è un tentato suicidio oppure se qualcuno le ha sparato
MONTIGNOSO. A far capire che l’indagine è tutt’altro che semplice è l’immagine del poliziotto della scientifica che esce dalla casa dove è stato esploso un colpo di pistola grattandosi la testa. Chi ha sparato alla donna di 46 anni che è finita all’ospedale di Pisa con una brutta ferita all’addome? È stata lei in un maldestro tentativo di togliersi la vita, oppure il grilletto è stato premuto da un’altra persona? Chi? Perché?
La pista che segue la squadra mobile, diretta da Antonio Dulvi Corcione, sembra essere quella del tentato suicidio (e per questo motivo non mettiamo le generalità della vittima) ma ancora non si può escludere l’altra ipotesi. Servono gli esiti di alcuni esami effettuati in mattinata a Cisanello. Se lo stub - la prova di laboratorio che indica con certezza se qualcuno ha usato un’arma da fuoco - darà esito positivo (è stato fatto soltanto alla donna, dato che al momento non ci sono indagati) allora si potrà chiudere il fascicolo. Altrimenti bisognerà indagare seriamente su questo episodio - titolare è il sostituto procuratore Vito Bertoni - che ha dei punti che non si riescono a collegare con facilità. Come succede di solito nella scena di un gesto autolesionistico volontario.
A trovare la donna riversa in terra è stato il marito. I due erano in casa. Lui ha sentito lo sparo ed è accorso, trovando la moglie in un lago di sangue. Le ha prestato le prime cure, tamponando la ferita e ha chiamato il 118. L’ambulanza col medico ha richiesto l’intervento dell’elicottero perché era in corso un’emorragia e la zona dove si trova l’abitazione della donna è in una zona impervia, difficilmente raggiungibile. Poi sono intervenute le volanti e la squadra mobile. Gli agenti hanno interrogato l’uomo mentre l’elicottero era già in volo in direzione Cisanello. Lui nonostante lo choc ha spiegato quello che era successo: la moglie era sola nella stanza. Ma ha anche detto che stava bene, non soffriva di depressioni e non aveva preoccupazioni. Quindi un gesto davvero inspiegabile, a meno che non si sia trattato di una fatalità. Di un colpo partito accidentalmente. Possibile? In questura storcono il naso: chi ha sparato lo ha fatto di proposito. Anche se la zona colpita non è ritenuta letale. Per essere chiari: se uno vuole togliersi la vita si spara al petto oppure alla testa. Per fortuna il colpo invece ha centrato l’addome e l’operazione dei chirurghi pisani di fatto ha salvato la vita alla quarantaseienne. Così anche lei potrà raccontare quello che è successo ieri mattina.
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