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Premio Bancarella: ecco tutti e 6 i finalisti

CARRARA. La Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A., in collaborazione con le Fondazioni Cassa di Risparmio di Carrara e Città del Libro di Pontremoli organizzano, per la sessantaduesima edizione del...

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CARRARA. La Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A., in collaborazione con le Fondazioni Cassa di Risparmio di Carrara e Città del Libro di Pontremoli organizzano, per la sessantaduesima edizione del Premio Bancarella la presentazione dei vincitori.

L’appuntamento è per venerdì (4 luglio) alle ore 21 nel sagrato della Chiesa del Suffragio in via del Plebiscito, nel cuore della Carrara antica, perfetta cornice storica, artistica e culturale che degnamente esalta le bellezze della città. A presentare i finalisti del Bancarella sarà l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini.

Questi i 6 libri finalisti del Premio Bancarella 2014.

Albert Espinosa, «Braccialetti rossi», ed. Salani. Albert Espinosa ingegnere nato a Barcellona nel 1973. Dieci anni di sofferenza, di convivenza con il cancro dai 14 ai 24 anni. Sono 23 episodi che gli hanno rivelato delle verità indispensabili per affrontare la vita. È il libro che ha dato lo spunto per la fiction" Braccialetti rossi".

Veit Heinichen, «Il suo peggior nemico, ed. E/O. Romanzo noir dello scrittore tedesco ormai triestino. Veit racconta l'ottava avventura del commissario Proteo Laurenti alle prese con la morte di un importante imprenditore ex senatore della Repubblica italiana saltato in aria con il suo Cessna dalle parti di Prosecco una mattina di maggio.

Alberto Custerlina, «All'ombra dell'impero», ed. Baldini &Castoldi.

Autore triestino scrittore di noir, il romanzo si svolge sullo sfondo una Trieste asburgica del 1902; scioperi, irredentismo, repressioni, avventure,segreti occulti, antiche leggende, poteri extrasensoriali si intrecciano per dar vita ad una vicenda ricca di fascino e mistero.

Chiara Gamberale, «Per dieci minuti», ed. Feltrinelli. Nella vita può succedere che il tuo compagno della vita ti abbandoni, che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto, che il tuo lavoro sia affidato ad altri: che cosa si fa? Rudolf Stainer dice: si gioca.

Chiara Gamberale ci prova per un mese intero ogni giorno per almeno dieci minuti, di fare una cosa nuova mai fatta prima. Chiara dimostra così facendo come sia possibile ritornare a vivere.

Ronald Balsom, «Volevo solo averti accanto», ed. Garzanti. Il tema è l'olocausto.

Le atrocità perpetrate dai nazisti in Polonia. Il protagonista è un anziano signore che crede di riconoscere in un personaggio importante di Chicago un aguzzino nazista. Cercherà con l'aiuto di una avvocatessa di smascherarlo.

Michela Marzano, « L'amore è tutto», ed. Utet.

Tutto quello che è scritto sull'amore non è niente vero è solo teoria, quello che conta è l'amore quotidiano, quello reale e concreto dice Michela Marzano. L'autrice parla della sua vita sentimentale molto simile o simile a quella di tutte le donne.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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