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Ecodoppler: esame a febbraio 2015

Ecodoppler: esame a febbraio 2015

«Lista di attesa Asl troppo lunga, mia suocera ha 89 anni. Visita a pagamento»

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CARRARA. Liste di attesa nella sanità. Un carrarese racconta che per sua suocera, l’esame Ecodoppler che permette di visualizzare i principali vasi sanguigni e studiare il flusso ematico al loro interno, è stato fissato da qui all’anno prossimo.

«Mia moglie si è recata al Centro di prenotazioni dell’Asl con l’impegnativa del medico, perché mia suocera, che ha 89 anni, soffre di disturbi di circolazione. Non presenta una situazione di urgenza, ma, data l’età, pensiamo che prima fa gli esami meglio è».

La demoralizzazione dei familiari dell’anziana donna, esplode quando la figlia recatasi al Cup si sente dire che prima del 9 febbraio del 2015 non è possibile fissare l’appuntamento per l’Ecodoppler. «Proprio così – racconta il carrarese – il 9 febbraio del prossimo anno. Hanno detto a mia moglie che l’esame poteva essere fatto a Carrara o ad Avenza, ma non prima di quella data. Le hanno detto che i tempi sono questi perché prima non c’era posto».

«Ho visto in televisione – aggiunge il carrarese – che in Veneto la sanità è diversa, che per diminuire le liste di attesa fanno gli esami anche la sera. Comunque, penso che per mia suocera, dover attendere sette mesi sia davvero tanto tempo. E così abbiamo preso una decisione, tornando dal nostro medico di famiglia: esame a pagamento. Ci costerà circa cento euro e la visita privata su appuntamento, però, ci sarà nel giro di pochi giorni».

Per i familiari, una scelta dettata dal desiderio legittimo di sapere al più presto quali siano le condizioni di salute della anziana donna che l’anno prossimo compirà novanta anni. Una scelta affettiva più che dettata dalla razionalità. Anche se l’esame Ecodoppler, come ha raccontato il carrarese, non è urgente, l’anziana suocera con problemi circolatori ha un’età per la quale prima si fanno gli accertamenti e prima è possibile sapere se non occorrono teparie, oppure sì. Un’ansia comprensibile nei confronti di un congiunto con cui si hanno profondi legami di affetto. Così, si apre il portafoglio e la visita, per far prima, la si fa a pagamento.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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