Il Tirreno

Cave Apuane, Rossi: i crinali sopra i 1200 metri saranno tutelati

Cave Apuane, Rossi: i crinali sopra i 1200 metri saranno tutelati

Il governatore della Toscana durante la seduta del consiglio regionale: "Entro il 2020 il 50% estratto deve essere lavorato in loco"

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Si è aperta con la discussione, avviata martedì 1 luglio, dell'integrazione al Pit con valenza di piano paesaggistico (che contiene al suo interno anche il cosiddetto "Piano cave"), la seduta del Consiglio regionale toscano. Tra i temi delle interrogazioni, l'affidamento dei servizi di sterilizzazione, la salvaguardia del corpo di ballo e del brand Maggio Danza, la gestione degli ambiti territoriali di caccia, la situazione di crisi della Fondazione Carnevale di Viareggio e l'applicazione della normativa anticorruzione nelle Asl.

PIANO CAVE. "Superiamo una situazione di incertezza, di mancanza di previsioni precise e di vincoli. Rimane il fatto che, in applicazione della legge Galasso del 1985, le vette delle Apuane sopra i 1.200 metri sono salve. Questo è un punto irreversibile. Chi passa di lì vede qual è la situazione e noi non possiamo permetterla. Si aprono nuove cave e si lavora secondo principi nuovi più rispettosi dell'ambiente". Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, intervenendo in Consiglio regionale, nel corso della discussione dell'integrazione al Pit. "Vette e crinali sopra i 1200 metri devono essere tutelati - ha aggiunto - non siamo partiti dall'idea di chiudere le cave ma superare quelle interne al perimetro del parco delle Apuane. Non abbiamo mai pensato a un blocco delle attività di estrazione. Introduciamo regole precise, norme generali, che dovranno essere rispettate nelle autorizzazioni e nelle procedure". Altro obiettivo secondo Rossi è che "entro il 2020 il 50% estratto deve essere lavorato in loco perché ci sono molte forme di delocalizzazione. A Massa e a Carrara ci si lamenta che il marmo viene estratto, e tanto grazie alle nuove tecnologie, e poi portato via, diminuendo l'occupazione locale". Agli industriali, ha detto ancora, "lanciamo una sfida: che questa ricchezza unica al mondo puo' dare piu' lavoro e essere valorizzata in loco? Noi siamo disposti anche a metterci del nostro".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini