La manifestazione
Caso all’Europarlamento
Ce lo porta Musetti della Destra. Per Sinistra Critica la Regione sbaglia
CARRARA. Varie prese di posizione. Sinistra Critica Massa-Carrara: «La Regione Toscana sta facendo a pezzi ogni strumento normativo utile per valorizzare il marmo e proteggere le Alpi Apuane, è il caso della nuova legge sugli usi civici che liquida ogni diritto collettivo esistente sulle cave; del piano paesaggistico che, finisce con riconfermare che il Parco delle Apuane è un Parco delle Attività Estrattive e non un Parco Naturale. Prevediamo che la nuova legge sulle attività estrattive invece di sancire la proprietà pubblica dei giacimenti marmiferi, finirà con il riaprire le porte anche alle pretese proprietarie dei privati sugli agri marmiferi di Carrara».
Gianni Musetti, segreteria provinciale La Destra Forza Italia, esprime «solidarietà ai lavoratori e agli imprenditori del marmo. Non solo quelli delle cave, ma anche quelli di tutta la filiera che sarà inevitabilmente colpita da tali manovre messe in atto dalla Regione. Ho provveduto a contattare gli Eurodeputati Tajani e Mussolini per portare la questione anche sul banco del Parlamento Europeo, perché il lavoro e la maestranza apuana venga tutelata e riconosciuta».
«Su quelle stupende montagne si giocano enormi interessi economici riservati a pochissimi soggetti: la reazione scomposta e rabbiosa degli industriali del marmo ne dà la misura», «ci auguriamo - dichiara Mauro Chessa, presidente della Rete dei Comitati per la difesa del territorio - che i membri del Consiglio non si facciano influenzare, la questione apuana è questione di civiltà».
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