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Telecamere mobili per multare chi sporca

Telecamere mobili per multare chi sporca

Il Comune usa la videosorveglianza per controllare le zone, come il Cinquale dove i cassonetti spesso diventano discariche per colpa di cittadini incivili

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MONTIGNOSO. Telecamere mobili, posizionate di volta in volta nei punti nevralgici del comune di Montignoso, che riprenderanno i cittadini 'maleducati', soliti abbandonare rifiuti di ogni genere dove non si potrebbe. È il pugno di ferro dell'amministrazione comunale di Montignoso per prevenire l'abbandono incontrollato dei rifiuti sul territorio, dopo che la situazione stava 'sfuggendo di mano'. La Giunta Comunale ha autorizzato l'installazione di sistemi di video sorveglianza nei luoghi più a rischio, in particolar modo sulla costa, nella frazione di Cinquale dove, sia ai lati dei cassonetti sia lungo le strade, vengono abbandonati sacchi contenenti sfalci, potature ed erba provenienti da attività di giardinaggio, ma anche materiali ingombranti, televisori, sedie, cucine quasi allestite.

Tra le strade più colpite, ha spiegato l'assessore all'ambiente Andrea Gabrielli, via Cateratte e via Marina, ma in generale tutta la zona di costa, soprattutto con l'arrivo dell'estate, diventa una discarica a cielo aperto. Il piano di controllo e prevenzione è stato studiato a tavolino con il comando della Polizia Municipale che da molti mesi sta indagando sulla provenienza dei rifiuti abbandonati e quello che ha scoperto, purtroppo, non è una novità.

A creare i maggiori disagi, pare, non siano i residenti di Montignoso ma i 'vicini di casa', Forte dei Marmi e Massa: nei sacchetti della spazzatura abbandonati per le strade di confine, la Polizia ha rinvenuto bollette, fatture, ricette mediche di cittadini non residenti a Montignoso e la particolarità del materiale ritrovato ha permesso di avviare già decine di multe. Questa storia va avanti da anni: nonostante il comune abbia istituito servizi di raccolta del verde e servizio di ritiro ingombranti, entrambi con ritiro a domicilio, risulta impossibile ottenere il rispetto delle regole di conferimento e mantenere il territorio pulito. Ma d'ora in poi i cittadini incivili che abbandoneranno i rifiuti potranno essere individuati grazie al sistema di telecamere mobili che verranno spostate sul territorio a seconda delle necessità.

Quattro telecamere, costate 5000 euro l'una (soldi presi dal bilancio personale della polizia municipale, dedicato alla sicurezza) verranno posizionate dagli agenti ogni volta in luoghi diversi; la telecamera si accende soltanto alla presenza o al passaggio di mezzi o persone; i nastri poi verranno analizzati ogni 24-48 ore dagli uomini del comando di polizia. Le multe potranno andare dai 108, ai 300 euro a seconda della tipologia di materiale abbandonato. L'amministrazione spera faccia più da deterrente che non da mezzo di punizione. (Mda)

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