Sicurezza
«Svincolo agli hotel e non solo alle Rta»
Il presidente degli albergatori Sabrina Giannetti: «Il Comune convochi gli operatori in autunno»
MONTIGNOSO. Caso Rta: gli albergatori di Montignoso non restano in silenzio. A parlare (dopo le notizie della sentenza Tar, in merito ad una Rta che chiede al comune lo svincolo dall'alberghiero e il ritardo dell'amministrazione nel dare la risposta ai gestori, tanto che adesso si rischia il commissariamento sulla sanatoria) è la presidente Sabrina Giannetti. Dure le sue posizioni in materia sanatoria: «cambio di destinazione per tutti- dice- a pagamento per chi violò la legge, gratis per gli altri. E un confronto serio tra amministrazione e categorie, che manca da mesi».
La Giannetti commenta così l'ultima vicenda Tar: « Il comportamento del Comune è comprensibile- dichiara- perché si trova tra due fuochi e cioè tra quello che non ha fatto originariamente permettendo la confusione sui casi Rta e la scadenza del Tar ; a meno che non si tratti di una vera e propria strategia di passare la palla della risoluzione di un problema così ostico al commissario; oggi si legge di una richiesta di cambio di destinazione avanzata da una struttura per "perdite strutturali non eliminabili " ma francamente mi chiedo se questa struttura abbia mai attivato professionalmente le strategie commerciali per attrarre il mercato turistico, oppure più semplicemente si sia limitata a stare sulla piazza, finché ne ha avuto l'opportunità. Il problema, quindi, sta all'origine cioè quando non tutte le Rta del territorio montignosino nacquero con l'intento di essere delle vere e proprie strutture ricettive, ma appartamenti privati; l'operazione però non riuscì fino in fondo- continua la Giannetti- e questo è un altro aspetto testimoniato dalla cronaca e dagli eventi del tempo. Allora, non prendiamo ci in giro. Provocatoriamente- continua la Giannetti- ribadisco che, se di cambio di destinazione si deve parlare, la si conceda a tutte le strutture ricettive presenti sul territorio montignosino senza fare differenze; la si conceda a pagamento a quelle strutture che tentarono l'abuso, più o meno coscientemente, e gratuitamente, come risarcimento del danno di immagine, a quelle strutture tradizionali che subirono le problematiche della confusione sollevata dalle Rta. Razionalmente, comunque, perché non è intento di nessuno far la guerra a chi che sia, credo che per uscire dal problema in modo serio, responsabile, ma soprattutto trasparente sia auspicabile un incontro aperto, organizzato dal comune in autunno, non certo adesso in piena stagione, tra i vari proprietari di tutte le strutture ricettive per capire la direzione del turismo di Montignoso, che passa anche dalla qualità e quantità delle strutture ricettive presenti nella nostra destinazione turistica. Lungimiranza e professionalità degli amministratori servono oggi per gestire un settore produttivo importante come il Turismo , risorsa che non tutti i comuni hanno e che ritengo non possa essere così sottovalutato per l'apporto che da all'economia locale».
Manuela D’Angelo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google