Sicurezza
Centinaia di cavatori contro il Piano paesaggistico
Si sono riuniti a Carrara con gli industriali delle cave La serrata per chiedere alla Regione di modificarlo
Alcune centinaia di cavatori di Massa Carrara e della Versilia, nella seconda giornata di serrata decisa da Assindustria e dalle altre associazioni di categoria, contro il Piano paesaggistico che la Regione Toscana intende approvare entro dicembre, hanno invaso la sala delle riunioni nel municipio di Carrara, per dare più visibilità alla protesta. Il presidente di Assindustria apuana e altri imprenditori del marmo, hanno riassunto i motivi della contestazione contro un Piano che considerano dannoso per le attività estrattive, se non verrà modificato. Non sono esclude ulteriori forme di protesta, compresa una “marcia” su Firenze di migliaia di lavoratori del comprensorio apuoversiliese. La affollatissima riunione a Cararra si è svolta a poche ore dall’inizio del consiglio regionale (convocato per due giornate consecutive) con all’ordine del giorno l’adozione del Piano paesaggistico.



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