Il Tirreno

Pignorato il conto corrente degli Arcieri

Pignorato il conto corrente degli Arcieri

La società non paga le divise, scatta il provvedimento. Casse vuote, a rischio i finanziamenti per il nuovo campo

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Nubi nere si addensano sulla società fivizzanese di tiro con l'arco. A seguito del pignoramento del conto bancario delal società ad opera dell’autorità giudiziaria, sarebbero emersi ammanchi non giustificati per svariate migliaia di euro. Un problema che mette così anche in bilico la costruzione di un nuovo campo di allenamento in progetto da tempo.

A scoperchiare il vaso di Pandora, pare sia stato il mancato pagamento delle nuove divise commissionate dall'associazione ad una ditta del Nord Italia. Si parla di qualche migliaio di euro, denaro che gli stessi componenti del gruppo – cioè gli atleti – avevano personalmente consegnato, ognuno per la sua parte, ad un incaricato del sodalizio affinchè pagasse la fornitura. A quanto risulta, però, le nuove divise sono sì state consegnate, ma non sarebbero mai state pagate. Tant'è che, la società fornitrice, visti inutili tutti i tentativi intrapresi per veder onorate le fatture di consegna, aveva fatto ricorso alle “vie legali” e, con l’appoggio di un avvocato, aveva chiesto ed ottenuto dall'autorità giudiziaria il pignoramento del conto corrente dell'associazione, aperto presso una banca locale.

Un provvedimento drastico che avrebbe fatto emergere anche “strani” (dal punto di vista economico) comportamenti messi in atto da parte di uno dei componenti dell’associazione degli arcieri fivizzanesi. Uno solo? A sentire i membri della compagine, tutti stimati professionisti e commercianti, pare di sì. Tutti dicono di cadere letteralmente dalle nuvole, soprattutto quando hanno constatato che il conto in banca dell'associazione sarebbe risultato letteralmente prosciugato.

Una situazione veramente immeritata per la gloriosa squadra degli arcieri, che è stata sempre il fiore all'occhiello e un vanto per la comunità locale, che vanta la partecipazione con successo a svariate competizioni a livello nazionale che internazionale.

Ma c'è di più, di peggio, ad appesantire il quadro della situazione: sono a forte rischio i quarantamila euro di contributo dell’Unione Europea, che sarebbero stati concessi per la costruzione già preventivata a Fivizzano di un campo di allenamento, il cui costo complessivo s'aggirerebbe sugli 80 mila euro. L’erogazione del finanziamento sarebbe in bilico, messo in forse proprio dalle conseguenze legali del pignoramento del conto bancario e del prosciugamento lamentato delle “casse” sociali del sodalizio. E se l’erogazione dei soldi verrà bloccata, di conseguenza saranno bloccati anche i cantieri per realizzare il nuovo campo.

Il presunto scandalo – presunto perchè ancora non c’è una sentenza per un reato e neanche un’ipotesi di reato formalizzata – arriva alla vigilia della Disfida degli Arcieri, la tradizionale kermesse fivizzanesed. Che, comunque, non subirà alcuna ripercussione da questa vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa