Il Tirreno

“Passo dopo passo”: Carla Fracci si racconta

“Passo dopo passo”: Carla Fracci si racconta

La grande ballerina milanese ospite d’onore e protagonista della giornata finale del Festival Ballet

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MASSA. Eterea, elegantissima in una mise tutta su toni di bianco, circondata dell’aura delle grandi compare quasi dal nulla, aal fianco di Simone Ranieri, organizatore dell’evento, sul sagrato del Duomo. È lei, Carla Fracci, l’ospite d’onore e la protagonista della giornata finale del Festival Ballet che si è chiuso sabato 28 giugno con una festa nella festa della Notte bianca (FOTO). La grande ballerina milanese ha presentato in città il suo ultimo libro “Passo dopo passo - La mia storia” (Mondadori), autobiografia curata da Enrico Rotelli. E della sua vita e della sua straordinaria carriera ha parlato in una conversazione pubblica (vedi foto) con il sindaco Alessandro Volpi, che si è svolta di fronte al Duomo.

«La danza riempie i teatri, le scuole di ballo crescono. Ma l’Italia non ha una compagnia nazionale e questo è un problema. Soltanto lo Stato può finanziare una Compagnia di balletto nazionale», ha detto fra l’altro durante la “chiacchierata” di fronte a una piccola folla di ammiratori (in piedi: non c’erano sedie) a cui ha partecipato Beppe Menegatti, suo marito e regista teatrale. Dai primi passi alla scuola di ballo della Scala al firmamento internazionale, ai suoi più recenti ruoli di ambasciatrice della danza e direttrice del Teatro dell’Opera di Roma, la Fracci, con il vivace contrappunto di Menegatti, ha distillato una piccola storia del balletto contemporaneo che ha avvinto il pubblico. Poi, in serata, altri applausi sul palco di piazza Aranci.

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