Il Tirreno

Marini (Rc): abbiamo dato ascolto a tutti

CARRARA. Paolo Marini, consigliere regionale di Rifondazione Comunista, replica a caldo all’appello al dialogo lanciato da Giancarlo Tonini sul Piano Paesaggistico: «Il testo è frutto di un lavoro...

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CARRARA. Paolo Marini, consigliere regionale di Rifondazione Comunista, replica a caldo all’appello al dialogo lanciato da Giancarlo Tonini sul Piano Paesaggistico: «Il testo è frutto di un lavoro durato mesi, nel corso dei quali abbiamo ascoltato tutti».

Marini non ci sta e lo dice a chiare lettere. Si infiamma così ancora di più il dibattito sul lapideo, alla vigilia dell’annunciato fermo dell’attività alle cave e al piano in programma per i primi due giorni della prossima settimana (domani e dopodomani).

«L’accusa di non aver ascoltato le istanze di tutti non è accettabile. Il Piano Paesaggistico è il frutto di un lavoro durato mesi, nel corso dei quali abbiamo ascoltato tutti»: è una risposta secca quella che il consigliere regionale di Rifondazione Comunista riserva al vicepresidente di Assindustria Giancarlo Tonini.

A poche ore dal “fermo del lavoro” proclamato dagli industriali – per la prima volta dal 1992 - per protestare proprio contro il Piano Paesaggistico messo a punto dalla Regione, le distanze tra le “parti in causa” sembrano quanto mai incolmabili: «Lunedì e martedì ci sarà lo sciopero degli industriali a Carrara, martedì in consiglio avremo la protesta degli ambientalisti, io dico, ci abbiamo dato nel mezzo e alla fine si tratta di un lavoro fatto bene» spiega Marini.

Secondo il consigliere regionale, il testo approvato all’unanimità giovedì scorso dalla VI commissione della Regione Toscana, dovrà essere salvaguardato: «Il consiglio regionale non se ne dovrà discostare, penso che sia un lavoro fatto nel rispetto di tutti e che ha dato un risultato ottimo».

Marini ha spiegato che, dal suo punto di vista, le «criticità emerse finora sono frutto di esasperazioni sbagliate».

Rispondendo poi all’appello al dialogo lanciato da Tonini durante la presentazione del rapporto economia alla Camera di Commercio, il consigliere ha tagliato corto: «Sono mesi che ascoltiamo tutti, il 1 luglio il Piano Paesaggistico va in consiglio e va votato…ci sono elementi importantissimi di novità, che non riguardano solo le cave di Carrara ma che danno una svolta al territorio». Insomma il messaggio di Marini è chiaro: la fase dell’ascolto ormai si è conclusa, anche sul tema delle cave «le mediazioni raggiunte dalla commissione sono positive» e se l’obiettivo è «tentare di ricominciare tutto da capo per non fare niente» allora è un obiettivo sbagliato.

Insomma i segnali di apertura, in quest’ultimo caso sembrerebbero davvero inesistenti.

Secondo il consigliere di Rifondazione, in sostanza, gli industriali starebbero tentando di prendere tempo, per far saltare il voto del 1 luglio e quindi rimandare tutto a dopo le elezioni regionali: «È un atteggiamento sbagliato - sottolinea - La politica ha ascoltato tutti e ora siamo arrivati a una mediazione nell’interesse generale e la formula messa a punto dalla commissione sono convinto che garantisca davvero tutti».

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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