Il Tirreno

Gazebo fuori regola, multati due bar a Marina di Massa

di Chiara Sillicani
Gazebo fuori regola, multati due bar a Marina di Massa

Divanetti e piccoli pali al posto delle fioriere. Gli esercenti: non c’è uniformità e abbiamo scelto la soluzione più pratica

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C’è chi preferisce il colore dei fiori, chi li giudica troppo ostentati e opta per l’essenzialità: ringhierine senza decori. Chi “segna” il territorio con semplici pali, chi traccia i confini con comodi divanetti. De gustibus - verrebbe da commentare - non disputandum est.

Eppure in questo caso l’argomento su cui disputare c’è eccome: il Comune ha le sue “linee guida” sulla delimitazione di dehors e tavolini all’aperto e chi a quelle linee guida non si attiene deve fare i conti - è proprio il caso di dirlo - con una bella multa. Duecento euro per non aver esposto fioriere o «ornamenti aderenti la stagione estiva». E i controlli ci sono eccome. Lo sanno bene Giovanni Leto, titolare del Business Cafè in via Zini, e il collega Carlo Lanfranchi, proprietario della gelateria Garten in piazza Betti. I vigili hanno fatto un salto dalle loro parti, dato un’occhiata a sedie e tavolinetti, scattato un paio di foto e steso il verbale. A Giovanni contestano di aver delimitato il suolo pubblico con semplici paletti bianchi e rossi. Carlo, invece, ha scelto i divanetti per indicare la zona riservata ai suoi clienti, solo sette posti per chi vuole gustarsi un gelato sotto le stelle. I due esercenti non alzano i toni, bandiscono le polemiche, non hanno alcuna intenzione di puntare il dito, non nascondono, però, il rammarico perché - spiegano - «non esiste uniformità nella gestione degli spazi esterni». Se quell’uniformità ci fosse - garantiscono - si sarebbero doverosamente adeguati, invece «ciascuno opta per la soluzione che preferisce».

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