Sicurezza
A Palazzo del Medico splendono “I Salotti”
CARRARA. È stata sicuramente una delle sorprese più belle della quarta edizione di Marble Weeks: venerdì sera ha aperto i battenti la “Sala da tè” di Palazzo del Medico, lo splendido spazio adiacente...
CARRARA. È stata sicuramente una delle sorprese più belle della quarta edizione di Marble Weeks: venerdì sera ha aperto i battenti la “Sala da tè” di Palazzo del Medico, lo splendido spazio adiacente alla sartoria Gazzillo, recuperato da Riccardo Coppola, Daniele Rocca e Natascia Bascherini con il progetto “I Salotti”.
Un restyling “in punta di piedi”, capace di conservare e amplificare la bellezza di uno spazio già di per sé magico, lasciando letteralmente a bocca aperta chi, per la prima volta, si avventura nel labirinto di stanze al primo piano di Palazzo del Medico: non c’è ombra di dubbio, il progetto “I Salotti” è sicuramente una delle iniziative più apprezzate della quarta edizione di Marble Weeks.
Lo si capisce dai “likes” che le immagini della “Sala da te” hanno incassato sui vari social newtork, a poche ore dall’inaugurazione ma anche dalle facce di chi – e sono stati in tanti - proprio in occasione dell’apertura della manifestazione ha fatto un giro magari per la prima volta, in quegli spazi.
«È stata una corsa contro il tempo ma ce l’abbiamo fatto. È un progetto a cui tenevo molto per dare la possibilità a Carrara e ai suoi abitanti di riprendere possesso di uno spazio che ha un fascino del tutto unico» ha commentato, soddisfatto, venerdì sera Riccardo Coppola, imprenditore e designer che, insieme a Daniele Rocca e Natascia Bascherini ha curato il progetto “Salotti”. Grazie a questa iniziativa, 200 metri quadri al primo piano di palazzo del Medico possono da oggi ospitare mostre e iniziative artistiche, per dare la possibilità «a giovani e nomi affermati di esporre le proprie opere», il tutto nello spazio adiacente alla neonata “Sala da te”.
Le antiche e prestigiose stanze degli specchi del Palazzo, sono state trasformate in un suggestivo punto di ritrovo, dove sarà possibile degustare te da tutto il mondo: «Speriamo in un futuro abbastanza prossimo di realizzare un vero bistrot, dove poter cenare o fare colazione, per permettere a carraresi e visitatori di stare insieme in un posto che ti fa sentire a casa tua e che al tempo stesso da’ un significato a Carrara e alla storia del suo marmo» ha annunciato Coppola.
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