Il Tirreno

Scuole nei container ma gli alunni aumentano

Scuole nei container ma gli alunni aumentano

Negli istituti aullesi in positivo il trend delle iscrizioni per il prossimo anno alle primarie del capoluogo l’incremento è di 22 unità. Ma il boom è ad Albiano

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AULLA. Sono in crescita, rispetto allo scorso anno, i bambini che inizieranno le lezioni nelle scuole elementari del Comune di Aulla lunedì 15 settembre, giorno di apertura dell'anno scolastico 2014/15 in Toscana. Infatti, sono 482 i bambini che varcheranno le soglie delle scuole elementari aullesi a settembre, con un incremento di 22 unità rispetto allo scorso anno. Questi sono i numeri delle iscrizioni all'anno scolastico 2014/2015 per i bambini delle elementari aullesi e il trend continua ad essere positivo nonostante ad Aulla capoluogo siano ancora al loro posto i container, dislocati nelle aree ferroviarie dismesse a seguito della distruzione arrecata agli storici edifici scolastici di piazza Garibaldi martedì 25 ottobre 2011, giorno della tragica e mortale alluvione che colpì la Lunigiana e Aulla in particolare. Per la precisione ad Aulla capoluogo, fra tempo pieno e moduli, si passa dai 199 bambini dello scorso anno ai 207 iscritti per l'anno scolastico 2014/2015, ma l'incremento principale si registra, come era prevedibile, nella più popolosa frazione aullese: infatti, ad Albiano Magra, frazione che non sembra conoscere soste nel suo incremento demografico, i bambini iscritti sono 136, mentre lo scorso anno erano 124. Però, se si vanno ad analizzare i dati, con l'indispensabile ausilio dell'ufficio preposto all'interno del municipio aullese, si scopre che, come accade ormai da qualche anno a questa parte, il trend positivo si deve sempre maggiormente alla presenza di bambini stranieri, un ragguardevole 15% sul totale.

Molto interessante anche vedere quali sono le nazionalità più rappresentate: la comunità più numerosa è quella dei bambini di origine marocchina, ma non mancano rumeni, albanesi e, ultimamente, cinesi e russi. Stupisce non poco anche venire a sapere che diversi bambini italiani che frequentano le elementari ad Aulla provengono da altri Comuni lunigianesi come Podenzana, Licciana Nardi, Tresana, Fivizzano e persino Filattiera, ma la sorpresa si ridimensiona se si pensa che i loro genitori vengono ad Aulla per lavorare, magari nello stabilimento militare di Marimuni, quindi è per loro più comodo iscrivere i figli ad Aulla. Ma se il trend è molto positivo per le elementari, non nella stessa misura si può dire per i piccoli che frequentano le scuole materne: infatti, pur essendo in crescita anche alle materne il numero dei bambini, l'incremento in questo caso è soltanto di 2 unità, dai 236 bambini dello scorso anno ai 238 iscritti per il prossimo settembre. Un dato che, seppur positivo, rivela che, forse, la spinta propulsiva in prospettiva futura sta mostrando segni di cedimento. E visto che si è fatto cenno ai container che ospitano i bambini delle elementari, occorre ricordare che furono i genitori a fare indire un referendum nell'estate 2012: a furor di popolo, un risultato già scritto fu sancito nelle improvvisate urne, con la schiacciante vittoria di chi voleva i container e non il ritorno dei propri figli nell'edificio alluvionato di piazza Garibaldi, dove ora si trovano i ragazzi del liceo classico e la biblioteca civica.

Gianluca Uberti

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