Il Tirreno

Muore nel bosco colto da attacco cardiaco

Muore nel bosco colto da attacco cardiaco

Un escursionista spezzino di 62 anni era con amici nella zona di Ripola di Licciana. Inutili i soccorsi

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LICCIANA NARDI. Muore nel bosco, fulminato da micidiale malore, quasi sicuramente un attacco cardiaco.

Alessandro Pistelli, spezzino 62enne, era nei boschi di Ripola assieme a un nipote. Pare che stesse raccogliendo legna oppure cercando i primi funghi.

Sta di fatto che si è accasciato sul terreno per non rialzarsi più.

Inutili i primi soccorsi prestati dal congiunto che poi ha telefonato al 118. L’uomo era ormai morto.

Sul posto sono comunque stati inviati i soccorsi sanitari. Un mezzo della Pubblica assistenza e poi l’elisoccorso Pegaso. Ma per lo spezzino ormai non c’era altro da fare che recuperarne il corpo.

I sanitari hanno atteso l’arrivo dei carabinieri che dovevano espletare le procedure del caso. Poi il cadavere del poveretto è stato ricomposto e trasportato all’obitorio di Pontremoli dove nella mattinata odierna salirà il medico legale, Maurizio Ratti, per effettuare l’accertamento necroscopico esterno e i prelievi dei liquidi biologici.

Resta da appurare l’esatta causa del decesso che comunque è da attribuire a motivi naturali.

La notizia ha in breve fatto il giro della zona, specialmente per l’intervento del Pegaso: il velivolo giallo ha infatti sorvolato i centri abitati della zona, facendo intuire i residenti che qualcosa di grave era accaduto. L’elicottero è arrivato prestissimo nella zona indicata, restando poi in attesa di effettuare un intervento purtroppo rivelatosi inutile.

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