Il dolore
Dividere la casa in mini alloggi? Il Comune dice sì
MONTIGNOSO. Piccola rivoluzione nell’urbanistica: una variante al Regolamento consentirà di rendere abitabili, tramite ristrutturazioni dell’esistente, appartamenti anche di soli 40 metri quadrati....
MONTIGNOSO. Piccola rivoluzione nell’urbanistica: una variante al Regolamento consentirà di rendere abitabili, tramite ristrutturazioni dell’esistente, appartamenti anche di soli 40 metri quadrati. «Per rispondere alle mutate esigenze della popolazione, in fatto di sistemazione abitativa – spiega l'assessore all'urbanistica Eleonora Petracci – il Comune si prepara a introdurre un’importante modifica al Regolamento Urbanistico, finalizzata alla riduzione del cosiddetto taglio minimo degli alloggi». La modifica riguarderà, nello specifico, l'articolo 27 del Regolamento che oggi prevede che “per le unità immobiliari con destinazione residenziale la superficie non potrà essere comunque inferiore a 80 mq”. La superficie utile lorda, necessaria per le abitazioni, passerà dagli attuali 80 mq a 40 nei centri storici (Capanne, Prato, Piazza, Gabbiano, S. Eustachio, Cerreto) e a 60 nelle restanti frazioni del territorio (Debbia, Renella, Cinquale).
«I cambiamenti sociali degli ultimi anni, sommati agli effetti della crisi sulla disponibilità economica delle famiglie – spiega la Petracci – ci hanno spinto ad una valutazione della consistenza del patrimonio immobiliare: molti cittadini ci chiedevano, infatti, di poter suddividere la propria abitazione per offrire una sistemazione ai figli che creano una propria famiglia o che desiderano avere un alloggio indipendente visto che spesso si hanno a disposizione immobili che possono ospitare più di una famiglia con dei semplici lavori di suddivisione interna dei locali».
Con questa modifica il Comune spera di riuscire ad andare incontro alle esigenze di giovani coppie e dei single, che non riescono a trovare un'abitazione adatta, a causa dei prezzi troppo elevati e di immobili troppo ampi. Contemporaneamente si dovrebbe riuscire a rivitalizzare i centri storici e, di conseguenza, favorire la riapertura dei negozi di vicinato. Tecnicamente la modifica all'articolo sarà introdotta grazie ad una variante al Regolamento che sta iniziando ora il suo percorso di approvazione con la verifica di assoggettabilità a Vas. Arriverà all'esame del consiglio comunale nella prossima seduta, prevista entro la fine di luglio. (mda)
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