Toscana
Torna la Zona franca urbana: niente tasse alle piccole imprese
MASSA. L’idea è: aiutare l’economia di una zona particolarmente depressa con una serie di esenzioni dal pagamento di imposte e tasse a carico delle piccole imprese. Il problema è che, finora (se ne...
MASSA. L’idea è: aiutare l’economia di una zona particolarmente depressa con una serie di esenzioni dal pagamento di imposte e tasse a carico delle piccole imprese. Il problema è che, finora (se ne parla dal 2009), non sono state trovate le risorse per farle partire. Almeno per la provincia apuana. Ora, però, potrebbe essere la volta buona per il decollo delle Zone Franche Urbane. Il Parlamento ha di recente autorizzato la spesa di 75 milioni di euro per il 2015 e di 100 milioni di euro per il 2016, destinata al finanziamento di interventi agevolativi per le imprese che hanno sede nelle cosiddette Zfu, Zone Franche Urbane. Zone tra cui rientra l’intera zona artigianale-industriale fra Massa e Carrara.
Ma quali agevolazioni saranno possibili ? Le risorse stanziate sono destinate a finanziare agevolazioni consistenti in: esenzione dalle imposte sui redditi; esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive; esenzione dall'imposta municipale propria per i soli immobili siti nella Zona franca, posseduti e utilizzati dai soggetti beneficiari per l'esercizio dell'attività economica; esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Sono, inoltre, possibili soggetti beneficiari delle agevolazioni, ai sensi del citato decreto ministeriale, le imprese: di micro e piccola dimensione; già costituite alla data di presentazione delle relative istanze che dovranno essere prodotte; che svolgono la propria attività all'interno della Zfu; che non sono in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali.
Si attende adesso, nei prossimi mesi, l'emanazione di un bando che indicherà tempi e modi per la presentazione delle domande di contributo da parte delle imprese.Il percorso per ottenere le agevolazioni Zfu era stato avviato dai Comuni di Massa e Carrara e dallaProvincia alcuni anni fa, ma si era interrotto dalla mancanza di risorse nazionali.
«Si tratta di un'importante opportunità per il territorio – commenta il sindaco Volpi – di un opportunità che le nostre piccole imprese sapranno cogliere e che potrà dare una significativa spinta al rilancio imprenditoriale ed all'occupazione della zona industriale».
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