Il Tirreno

Sabato riapre la strada provinciale

di Manuela D'Angelo
Sabato riapre la strada provinciale

Via libera dei tecnici: sarà transitabile tutti i giorni dalle 18 alle 8 di mattina e nella fascia oraria tra le 12 e le 13,30

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MONTIGNOSO. Riapre dopo circa cinque mesi la Provinciale 1, strada colpita più volte dal maltempo, unica arteria che unisce la montagna con il centro del paese. A decidere per la sua riapertura è stato un tavolo tra i tecnici della Provincia e quelli del comune di Montignoso. La parte politica premeva affinché la strada venisse riconsegnata alla cittadinanza il prima possibile, visti i numerosi disagi che la popolazione stava subendo, costretta a transitare da Massa (via Tecchioni) per arrivare in paese, o a passare per una strada poco sicura (via Lenzetti) molto ripida e scivolosa, che neanche l'amministrazione consigliava di percorrere in caso di pioggia.

Sabato mattina la Provinciale 1 tornerà ad essere transitabile, tutti i giorni, dalle 18 alle 8 di mattina e nella fascia dalle 12 alle 13,30. Nessun semaforo, ma doppio senso di circolazione. Il sindaco di Montignoso avrebbe voluto la riapertura della strada molto tempo prima ma, come ormai tutti sanno, quell'arteria è di competenza della Provincia e i due enti già finirono per vie legali, quando il comune con ordinanza del sindaco decise per la riapertura scavalcando il commissario Osvaldo Angeli. Buffoni non ha voluto ripetere le stesse trafile e quindi ha aspettato, assieme alla sua amministrazione, che terminassero del tutto i lavori di messa in sicurezza della strada: la scorsa settimana è stato concluso il muro di valle di contenimento ed è stato eseguito il riempimento sotto la strada franata; rimane comunque una porzione di strada su cui insisteranno ancora per molti mesi dei cantieri, ma abbastanza larga da permettere il passaggio in entrambi i sensi di marcia; una strada che potrebbe essere chiusa in qualsiasi momento, questo va specificato, a seconda delle condizioni meteorologiche e su qualsiasi indicazione del capocantiere. A far franare il manto stradale ( a gennaio era visibile un vero e proprio buco sull'asfalto) furono settantadue ore di pioggia ininterrotta; una porzione consistente di montagna sottostante la strada scivolò giù trascinandosi dietro la Provinciale 1. L'anno prima, nel mese di marzo, quello stesso tratto di strada fu interessato da una grande frana, la cui messa in sicurezza è stata quantizzata in un progetto da 6 milioni di euro. Si cominciò a lavorare a monte, ma poi col crollo della strada cambiarono le priorità e anche, in un certo senso, alcune tempistiche. Rimanendo perfettamente in linea con il crono programma dei lavori (in tempo per non perdere i finanziamenti della regione Toscana, 2 milioni di euro netti erogati al comune di Montignoso esclusivamente per la frana di Corsanico), adesso il primo lotto di lavori dovrebbe concludersi entro l'autunno. «Si tratta di lavori di regimazione delle acque- spiega l'assessore Lorenzetti- ed altri tipi di interventi diciamo così più urgenti e immediati; per la completa messa in sicurezza della montagna occorrerà terminare il progetto, e trovare gli ultimi 4 milioni di euro. Ma noi siamo fiduciosi».

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