Sicurezza
Rapina l’auto a una coppia Condannato a 7 anni e 6 mesi
L’uomo, un cinquantenne marocchino, aveva puntato il coltello alla gola di una donna
CARRARA. È stato condannato a 7 anni e 6 mesi Mohamed Salhi, cittadino marocchino che risiede da tempo in Italia. L’accusa era di rapina aggravata. L’uomo, un cinquantenne originario di Marrakech, era stato arrestato tre anni fa dopo essere stato fermato dalla polizia stradale di Viareggio e trovato con un carico di droga in auto. Proprio la vettura è stata la chiave per scoprire un altro reato, oltre a quello dello spaccio: la macchina da un controllo era risultata rubata a una coppia di Carrara. I due hanno riconosciuto in Salhi l’autore della rapina. Il processo si è concluso ieri, con la sentenza del collegio dopo aver ascoltato la requisitoria del pm Vito Bertoni e l’arringa del legale del nordafricano.
Ecco la vicenda. Tre anni fa il marocchino si era fatto dare un passaggio in auto da una coppia che conosceva. All'altezza di Carrara la macchina si era fermata: l'uomo che era al volante era sceso per comprare le sigarette in tabaccheria. Una volta solo con la donna Mohamed le aveva puntato il coltello alla gola. L’aveva minacciata e poi l'aveva fatta scendere dall’abitacolo. Infine aveva schiacciato sull’acceleratore ed era fuggito a tutta velocità.
I due fidanzati, visibilmente sotto choc, lasciati in mezzo alla strada avevano chiesto aiuto a un loro familiare e si erano fatti accompagnare alla caserma dei carabinieri per denunciare l’accaduto. Erano iniziate le ricerche, ma del marocchino non si riusciva a trovare traccia. Finché, venti giorni dopo la rapina, la vettura non è stata fermata per caso dalla stradale per un controllo nei pressi del casello autostradale a Pietrasanta. Nel bagagliaio gli agenti avevano trovato un bel po’ di droga e quindi avevano fatto un ulteriore controllo. Scoprendo che la macchina era stata rubata a Carrara.
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