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Massa Servizi, perito «Sei milioni il danno subito dal Comune»

Massa Servizi, perito «Sei milioni il danno subito dal Comune»

MASSA. L’udienza prevista ieri è saltata per un malore di uno degli avvocati della difesa, ma il perito incaricato dalla parte civile - il Comune di Massa - ha consegnato al collegio la consulenza...

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MASSA. L’udienza prevista ieri è saltata per un malore di uno degli avvocati della difesa, ma il perito incaricato dalla parte civile - il Comune di Massa - ha consegnato al collegio la consulenza dove dichiara che l’amministrazione a causa della gestione di Massa Servizi ha perso poco più di sei milioni. Il commercialista Tomas Tonarelli verrà sentito dal collegio il 2 luglio e lì spiegherà a voce come è arrivato a quella cifra.

Gli imputati sono Gian Mario Gastoldi, ex amministratore delegato di Massa Servizi Spa, e Romolo Angelotti, ex amministratore di Ariete Spa. Gastoldi, 60 anni, di Bergamo, è accusato dei reati di "infedeltà patrimoniale" e di "dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti"; Angelotti dovrà rispondere invece della sola accusa di fatturazioni inesistenti. L'inchiesta ha portato anche alla scoperta di fatture emesse da Massa Servizi tra il 2006 e il 2007, per prestazioni di vari professionisti, in realtà mai avvenute. Il danno totale stimato per le casse del Comune è di qualche milione.

La costituzione di parte civile, ha scritto l’avvocato Matteo Bertucci, «avviene allo scopo di ottenere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali causati aal Comune di Massa dalle condotte degli imputati». E il legale nella richiesta quantifica: «La parte civile Comune di Massa chiede che i danni patrimoniali e non patrimoniali siano liquidati nella somma ritenuta di giustizia a carico dell'imputato». Da qui la consulenza.

Nell’udienza del 2 di luglio, la prossima settimana, oltre a Tonarelli verrà sentita anche la funzionaria comunale Maria Stella Fialdini.

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