Sicurezza
Torna la trebbiatura tuffo nel passato a Cantine Lunae
Rievocazione dell’antico rito agreste con macchine d’epoca mercato della terra, produttori di farina e veglia nell’aia
CASTELNUOVO MAGRA. Festa della trebbiatura: rito sociale e kermesse collettiva.
Sabato prossimo, Ca’ Lunae, centro per la valorizzazione e la cultura del vino, cuore relazionale delle Cantine Bosoni, presenterà il primo dei tre eventi ideati per festeggiare il decennale di apertura.
Il piazzale di Ca’ Lunae ritornerà a essere un’aia con al centro la trebbiatrice, gli uomini e le fascine di grano a rinnovare l’antico rito. Uno spaccato di archeologia rurale che rivivrà, anche con il suo rito di festa; saranno infatti presenti prodotti e produttori-trasformatori di farine con farine di grani antichi/autoctoni, antichi pani, pasta fresca. Il tutto in collaborazione con il Mercato della Terra, comunità del cibo di Terra Madre, Condotta Slow Food di Sarzana, Lerici, Valdimagra.
La trebbiatura del grano, oltre a rappresentare una molteplicità di aspetti legati alla tradizione, costituiva uno dei momenti più importanti dell’annata agraria, quello con il quale si concludeva un intero processo produttivo. Il grano costituiva, per la maggior parte dei poderi, il principale prodotto. Questo è certamente il motivo per cui si individuano nella fase di trebbiatura del grano una molteplicità di significati, soprattutto di carattere simbolico. Per questo alla rievocazione parteciperà anche una scolaresca, al fine di conferire un tema didattico all’avvenimento.
Vasto il programma.
Dalle 10 alle 18: “Le mani in pasta” - Workshop con ristoratori e maestri della pasta fresca (è gradita la prenotazione) Con: Remo Latronico — Ristorante Ottone Primo (Sarzana). Eraldo Mariani — Gastronomia La Madia (Castelnuovo Magra). Giovanni Fabbri — Pastificio artigianale Fabbri (Greve in Chianti).
Dalle 17 alle 19: Trebbiatura del grano con macchinari d’epoca. Dalle 10 alle 19: “Farina del proprio sacco” - antichi pani, pasta fresca, pizza - mercato e degustazione: artigiani, cuochi, produttori saranno presenti a Ca’ Lvnae con i propri prodotti per raccontare e condividere il proprio mestiere. In collaborazione con il Mercato della Terra, comunità del cibo di Terra Madre. Condotta Slow Food di Sarzana, Lerici, Valdimagra.
Ore 20: “Al Sacco”: nell’aia di Ca’ Lvnae, seduti sulle presse di paglia, per degustare le eccellenze dei prodotti di panificazione della tradizione contatdina lunigiana (è gradita la prenotazione).
Ore 21,30: “La Veglia” - spettacolo teatrale di Elisabetta Salvadori: nell’aia e all’ora dopo il tramonto, i racconti dell’artista Elisabetta Salvadori. È racconto, il teatro di Elisabetta. È ricordo, memoria, preghiera, orazione civile. È ritrovare il tempo in cui non c’era televisione, ma ci si sedeva a veglia, a riscaldarsi con il fuoco delle parole. La voce, le storie. Soprattutto la vita. Perché è questo che fa Elisabetta. Non regala spettacoli, ma pezzi della sua, della nostra vita.
Produttori, artigiani presenti: Panificio Cudì, Azienda.Agricola L’Annunziata, Associazione produttori de “Il Ciorchiello”, Forno Ambrosini, La Madia - pasta fresca e gastronomia tradizionale, Ristorante Ottone Primo, Pane di patate della Garfaganana, Pane di Po’ - Panificio Rossini, Testarolo di Pontremoli, Osteria “Il Lupo” spongata sarzanaese e specialità gastronomiche locali, La Marocca di Casola, Mulimo Moscatelli, Mulino Zangani e figli. Per info e prenotazioni: infoWcalunae.it - 0187 693483.
Il tutto con il patrocinio dei comuni di Castelnuovo Magra e Ortonovo.(f.p.)
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