Finanza
Finanziamento truffa, imprenditori a processo
Finanziere spiega in aula «il trucco dei Vannucci e del commercialista Strano». Incombe la prescrizione
CARRARA. Un investimento di oltre seicentomila euro ottenuto da Fidi Toscana con soldi europei per la realizzazione di una macchina per l’ozonoterapia. Una cura per fermare la caduta dei capelli che se avesse visto la luce sarebbe stata una manna per chi ha problemi di calvizie. Invece secondo la procura era tutta una truffa per ottenere il finanziamento. Una finta acquisizione di know how che risale al 2007 e che vede sul banco degli imputati quattro persone conosciute a Carrara. Il commercialista Paolo Strano e tre membri della famiglia di imprenditori Vannucci: Pier Lorenzo, la figlia Sarea e la moglie Nara Maggiani.
Ieri è stato sentito l’appuntato della guardia di finanza Maurizio Salvadori. Al militare il compito di ricostruire l’indagine. Non facile, tra fatture, compensi e un reticolo di società che per l’accusa - sostenuta dal pm onorario Marco Rapello - sono tutte riconducibili ai Vannucci ma che per le difese invece sono assolutamente autonome ed estranee. La richiesta del finanziamento era vantaggiosa per la Barcovanline, la società costituita per progettare e realizzare la macchina dell’ozonoterapia. Un contributo a tasso zero che doveva essere restituito con calma, dopo due anni. Una mano che la Ue dava alle imprese per consentire la ricerca. Ma quell’invenzione secondo la procura era assolutamente non realizzabile, una scusa usata dai quattro imputati. E così quel prestito non è mai stato restituito. o meglio, solo una parte - cinquantamila euro - sono tornati nelle casse di Fidi Toscana. Le difese sostengono perché dopo i controlli e l’indagine della finanza non è stato più possibile onorare l’impegno preso.
Per scoprire il reticolo di società si è fatto il giro d’Europa, con rogatorie lunghe e laboriose. Il rischio è che la prescrizione neghi perfino la sentenza di primo grado.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google