Il Tirreno

Inquilini salvi, stangate le case sfitte

Chi lascia vuoto l’appartamento paga di più. Gli inquilini non versano un euro

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MASSA. Sono salvi gli affittuari: ad ottobre non dovranno versare neppure un centesimo di Tasi. La normativa, infatti, individua come soggetto passivo (vale a dire: chi deve pagare) non solo il proprietario di case o fabbricati, ma anche chi l’abitazione o il capannone ce l’ha in affitto. Insomma - questa la ratio - non hai un appartamento tuo, ma i servizi indivisibili coperti con il gettito Tasi, dal verde all’ illuminazione, li utilizzi comunque, quindi devi aprire il portafoglio. L’occupante - sempre stando alla legge - dovrebbe versare solo una parte del totale, compresa fra il 10% ed il 30% dell’importo. Il resto è a carico del proprietario. La giunta preferisce però risparmiare in toto chi non ha casa, colpendo piuttosto chi l’abitazione (magari la seconda o la terza) ce l’ha e non la rende produttiva, affittandola. Per loro la stangata c’è. E non soltanto per la Tasi. L’amministrazione, infatti, nel bilancio di previsione non solo definisce l’aliquota per la tassa sui servizi indivisibili(2,9 per mille), ma ritocca anche quelle sull’Imu. E colpisce soprattutto - dicevamo - gli immobili sfitti, case o capannoni.Chi ha un appartamento - per semplificare - in quel di Marina, ma non lo affitta nè ai turisti nè ai massesi deve fare i conti - è proprio il caso di dirlo - con l’imposta sugli immobili (aliquota del 10,6 per mille) e la Tasi (0,4 per mille). Conviene affittare o se l’affitto è al nero, regolarizzare.

Chi opta per la locazione, infatti, non soltanto vede scendere l’importo dell’Imu (l’aliquota si abbassa al 9,8), ma non paga un euro di Tasi. Non la paga neppure se l’appartamento lo dà ai suoi figli perchè ci vivano (per lui l’Imu, rispetto allo scorso anno scende dall’8,7 all’8,5). Niente Tasi e Imu al 7,6 per affitti a canone concordato. Stesso meccanismo per i fabbricati: chi ha un capannone sfitto è alle prese con Imu (aliquota 10,6) e Tasi (0,4). Tutto più contenuto in caso di fabbricato affittatoaliquota complessiva al 9,8%).

Si alza l’aliquota Imu per le banche, pari al 10,6 per mille. Ma gli istituti di credito non dovranno fare i conti con la tassa sui servizi indivisibili.

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