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1.500 metri di muri per i writers

1.500 metri di muri per i writers

Si allunga il progetto Murarte per “colorare” la zona industriale

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MASSA. La riqualificazione della zona industriale continua con l'approvazione da parte della giunta del progetto “Murarte”, iniziativa nata a Torino a fine anni '90, volta a creare dei veri e propri “muri legali”: pareti dove i writers potranno sbizzarrirsi, liberamente, dando un tocco di colore al grigiore della città. Obiettivo: portare vita dove non c'è.

Il progetto ha già avuto un primo atto: la due giorni in via Bordigona, il 7 e 8 giugno scorsi, quando i migliori writers italiani hanno dipinto i muri della strada. Ora, il via ufficialmente al progetto Murarte, che vede lo stesso Comune partner, sul cui sito si trovano i dettagli del progetto e che si farà da tramite tra associazioni, privati e Provincia, per l'individuazione dei muri da trasformare in tele. si parte dalla zona industriale, proseguendo il muro legale di via Bordigona e aggiungendoci quello in via Catagnina e in via Noce. In tutto, in questa prima fase, verranno creati 1.500 metri di muro legale. Chi può disegnare? Quando? «Tutti e quando vogliono – spiega Sergio Pucciarelli, dell'associazione Due.Zero – Chiaramente c'è una forma di auto-organizzazione fra i writers: se qualcuno fa scarabocchi qualcun altro li coprirà, perché lo scopo è rendere la zona industriale più bella». “Questo progetto – incalza l'assessore alla cultura, Mauro Fiori - serve per dare un tocco di riqualificazione a zone dequalificate. Parte ovviamente dal lavoro di pulizia delle strade e culmina con questa opera di abbellimento”. Contestualmente è partito anche un restyling del sito del Comune.

Melania Carnevali

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