Il Tirreno

la protesta

Saltano le prenotazioni per le visite oncologiche

Saltano le prenotazioni per le visite oncologiche

Una paziente: «Avevano detto che dal 20 giugno si potevano fissare i controlli, invece...»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Dovevo prenotare una visita per settembre, ma non è stato possibile farlo perché nonostante ci avessero detto di presentarci il 20 giugno loro non erano pronti». A parlare è una malata di tumore che l’altra mattina si è svegliata all’alba per fissare l’appuntamento con lo specialista e capire se le cure stavano facendo effetto oppure no. La donna, come tanti altri pazienti, ha chiamato l’ambulatorio (una delle prime è stata) e si è sentita dire di richiamare più tardi (senza assicurare che le prenotazioni si potessero fare). Alla seconda chiamata lo slittamento a luned’ (oggi).

Quasi tutti hanno cominciato a inveire, a telefonare all'Urp e a minacciare di andare dai carabinieri. Al momento nessuna denuncia però è stata presentata: «Se anche lunedì mattina non mi sapranno dare una risposta sicura - continua la signora - andrò io dalle forze dell’ordine. Intanto lo segnalo ai giornali perché è giusto che si sappia che l’Asl sta trattando dei malati di patologie serie come se fossero dei pacchi postali». Gente che l’altro giorno piangeva perché non sempre riesce ad avere l'appuntamento in tempo per il periodo che l'oncologo fissa per il controllo.

Il problema è stato segnalato anche in direzione e l’azienda sanitaria in questi giorni farà partire una sorta di indagine interna (anche se è una definizione che ingigantisce il provvedimento) per capire se ci sono delle responsabilità. Dall’ambulatorio si limitano a dire che non possono rilasciare commenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa