Attenzione
Rissa coi bastoni per le donne: 8 fermati
Paura al mercatino della Partaccia. Un quarantenne ha tentato di dividere i gruppi: è stato colpito alla testa e portato all’ospedale
MASSA. Una rissa tra i banchi del mercatino e la pineta della Partaccia; a colpi di bastoni, calci e pugni. Protagonisti due gruppetti di romeni: tre uomini e una donna da una parte, tre uomini e una donna dall’altra. Il parapiglia ha spaventato i turisti che stavano rientrando dalla spiaggia e mandato all’ospedale un massese sulla quarantina, che ha tentato di fermare la lite. Per lui un trauma cranico e un grosso ematoma a una spalla. In serata non si conosceva ancora l’esatta prognosi del pronto soccorso, da cui poi deriverà la contestazione del reato (presumibilmente sarà di lesioni aggravate). Serve l’esito di un paio di esami che verranno effettuati stamani. Gli otto protagonisti della rissa, poco più che ventenni, invece sono stati fermati dai carabinieri e portati in caserma alla Plava.
A scatenare la rabbia dei due gruppetti sono stati alcuni apprezzamenti fatti alle donne. Pesanti. Una parola ha tirato l’altra e da lì il passo ai calci e ai pugni è stato breve, proprio mentre attorno al capannello stavano passeggiando alcuni bagnanti che se la sono data a gambe appena hanno visto spuntare il bastone. A quel punto è intervenuto il quarantenne, ma invece di portare la pace è diventato il bersaglio dei contendenti. L’uomo è caduto per terra e nonostante non avesse la forza di reagire veniva colpito sistematicamente e con forza dai romeni che sembravano impazziti dalla rabbia. Si sono fermati soltanto quando hanno sentito le sirene delle pattuglie (sono arrivati carabinieri, polizia e vigili urbani). Il ferito sanguinava dalla testa e il timore di chi aveva assistito al pestaggio era che le sue condizioni potessero essere gravi. Invece si tratta soltanto di un grosso taglio che guarirà entro due o tre settimane. Il quarantenne quando è stato caricato sull’ambulanza era cosciente, anche se il suo volto era una maschera di sangue. Gli stranieri se la sono cavata con qualche graffio, anche se due di loro sono andati all’ospedale per farsi medicare.
Per i protagonisti della zuffa è scattato il fermo. In caserma hanno raccontato quello che era successo. Anche le donne hanno partecipato alla battaglia. Anzi, secondo qualcuno è stata proprio una di loro due a far spuntare il bastone che poi ha provocato le lesioni più gravi in quella che poteva concludersi come una scazzottata simile a tante altre che succedono sul litorale quando arriva l’estate. Oltre agli apprezzamenti pesanti alle altrui fidanzate probabilmente a scaldare gli animi ha contribuito anche un abuso di alcol. E il fatto che almeno cinque dei giovani coinvolti nella gazzarra si conoscevano tra loro. Ma saranno le indagini dei carabinieri del nucleo operativo a stabilire se ci sono altri motivi, oltre a quello raccontato un po’ da tutti, per spiegare una mezz’ora di autentica follia nella pinetina della Partaccia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google