Sicurezza
Pd-Folloni, spaccatura non sanata
Circolo di Filattiera: restano vive le responsabilità di chi ha diviso il centrosinistra
FILATTIERA. Proseguono le scintille tra il locale Pd e la nuova amministrazione insediatasi dopo il voto del maggio scorso.
Dopo il botta e risposta, appunto tra Pd e il sindaco di Villafranca, Pietro Cerutti, accusato di aver sostenuto la campagna elettorale di Annalisa Folloni, poi eletta sindaco di Filattiera, il circolo del Pd afferma che «contrariamente a quanto dichiarato, in modo arbitrario, che la spaccatura nel centrosinistra tra la maggioranza del sindaco Folloni e il Pd fosse superata, il Pd di Filattiera intende fortemente precisare che non intende sminuire le gravi responsabilità di chi ha voluto la rottura del centrosinistra per inseguire esclusivamente la proprie velleità personalistiche. Riteniamo, altresì, grave e al limite della malafede, la strumentalizzazione di un gesto di buon lavoro fatto da tutta la lista del Pd in consiglio comunale e contrabbandato, invece, come subalternità intellettuale al sindaco. Il Partito democratico di Filattiera è altro da tutto questo. Noi crediamo che l’attuale maggioranza, tale per 38 voti, rappresentando solo il 37% dei filattieresi debba impegnarsi a lavorare con serietà e umiltà per la risoluzione dei problemi, anziché, perdere del tempo cercando di far credere ai cittadini improbabili riavvicinamenti che non possono avere seguito. La lista rappresentata in Comune dai consiglieri Zani e Bardini garantirà trasparenza e coerenza sia nel portare avanti i propri valori politici sia nell’impegnarsi per l’interesse generale della comunità di Filattiera».
Tornando alla querelle tra Pd e Cerutti, da ricordare che lo stesso sindaco di Villafranca aveva fortemente ribattuto alle accuse di favoritismo lanciate dal circolo Pd di Filattiera che sosteneva la candidatura di Pierluigi Bardini, poi battuto di misura dalla stessa Annalisa Folloni.
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