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Rifiuti, Magnani contro la proroga per la Costa

Rifiuti, Magnani contro la proroga per la Costa

Il sindaco si fa sentire all’Unione dei Comuni: «Va risolto e non prolungato il problema che assilla da tempo tutti i cittadini di Albiano Magra»

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AULLA. Il neo sindaco di Aulla, Silvia Magnani, batte i pugni in sede di giunta dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana e vota contro l'adozione della delibera per la proroga del servizio di raccolta dei rifiuti all'Associazione Temporanea di Imprese costituita dalla società cooperativa Arca di Cascina di Pisa e dalla società a responsabilità limitata San Germano di Pianezza di Torino, che gestisce il servizio sulle strade per conto dell'Unione di Comuni e che, proprio in questo mese, ha depotenziato il servizio, raccogliendo l'organico soltanto due volte alla settimana. La proroga sarà fino a dicembre, ma contro questa si è schierato il Comune di Aulla, tenendo in considerazione i disagi patiti dalla popolazione di Albiano Magra: infatti, nella più popolosa frazione aullese, per la precisione negli impianti della ditta Costa, saranno portati ancora, fino a dicembre, i rifiuti indifferenziati. Ecco quanto dichiara in merito Silvia Magnani: «Ho votato contro l’adozione della delibera di proroga del contratto di appalto per il servizio integrato dei rifiuti urbani (raccolta, trasporto, smaltimento) sul territorio dei Comuni che aderiscono all’Unione Montana Lunigiana, da stipulare con l’Associazione Temporanea di Impresa composta da Arca-San Germano, Costa Mauro e Rea Impianti, perché non era e non è chiaro il metodo di attribuzione e di determinazione dei tempi del servizio. Ritengo, comunque, che il problema della raccolta e trattamento dei rifiuti non sia di carattere esclusivamente tecnico, che si risolve con una semplice proroga, ma abbia, invece, connotazioni politiche determinanti e comprende il trattamento dei rifiuti indifferenziati nell’impianto di Albiano Magra. È un problema prioritario per la popolazione di Albiano Magra ed è indispensabile un’assunzione di responsabilità da parte sia della politica in generale sia dell’Unione dei Comuni, che non possono pensare di continuare ad essere distratti o inadempienti su una situazione di degrado che dura da anni e che consideriamo un’emergenza che deve essere affrontata con tutta la determinazione possibile e con tutti gli strumenti disponibili. Fra questi - conclude il sindaco di Aulla - non ritengo che ci sia anche la proroga di un contratto di appalto che, nei fatti, porterà nuovi rifiuti indifferenziati nell’impianto di Albiano Magra, che, proprio per il trattamento dell’indifferenziato, genera disagi fra la popolazione».(G. U.)

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