Il Tirreno

Quella chiesa e quel campanile che minacciano le abitazioni

CASOLA. Una ventina di famiglie, minacciate da un campanile o magari da un cornicione poco stabile. A Luscignano, a Casciana, a Regnano e anche in parte a Casola capoluogo. Sono i nuclei famigliari...

1 MINUTI DI LETTURA





CASOLA. Una ventina di famiglie, minacciate da un campanile o magari da un cornicione poco stabile. A Luscignano, a Casciana, a Regnano e anche in parte a Casola capoluogo. Sono i nuclei famigliari sfrattati da una chiesa pericolante, che da mesi aspettano di poter iniziare i lavori alla propria abitazione finché non viene messo in sicurezza il luogo di culto che vi sorge accanto. Anche questo è il dopo terremoto: non poter chiamare gli operai finché non partono i lavori su una torre campanaria che minaccerebbe il cantiere di ristrutturaizone. A Regnano Castello c'è poi la cappella di Santa Margherita, con le sue pietre antiche cadute sulla strada che rimane chiusa da un anno. Non si possono rimuovere, vanno prima numerate per rimettere al loro posto un domani. E intanto i residenti cercano una strada alternativa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa