Trasporti
Alluvione, verso il processo
Il 23 settembre il gip deciderà sul rinvio a giudizio dei 12 indagati
AULLA. Compariranno il 23 settembre davanti al giudice per le indagini preliminari i dodici indagati per l’alluvione del 25 ottobre 2011.
Le notifiche del Tribunale di Massa sono arrivate in questi giorni.
La Procura (il pm è Rossella Soffio) ha chiesto il rinvio a giudizio per dodici persone. Le ipotesi di reato sono quelle di omicidio colposo e di disastro colposo, con l’eccezione per quest’ultimo capo d’accusa dell’ex assessore comunale aullese alla Protezione Civile, Giovanni Chiodetti, il quale è finito nell’inchiesta "soltanto" per l’ipotesi di reato di omicidio colposo.
Ecco i nomi degli altri per cui è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio: l’ex presidente della Provincia di Massa Carrara, Osvaldo Angeli, attualmente commissario della stessa; i dirigenti provinciali Giovanni Menna, Gianluca Barbieri e Stefano Michela; gli ex sindaci di Aulla, Lucio Barani (attualmente parlamentare) e Roberto Simoncini.
Il dirigente comunale Franco Testa, il quale si occupava del settore urbanistica e lavori pubblici; l’ex dirigente comunale Giuseppe Lazzerini, attualmente direttore generale dell’Erp di Massa Carrara (l’ente che si occupa delle case popolari); il dirigente comunale alla Protezione Civile, Mauro Marcelli; l’ex vice sindaco e assessore comunale aullese all’urbanistica, Gildo Bertoncini; l’ex dirigente comunale all’urbanistica e ai lavori pubblici, Ivano Pepe. Tra le parti civili si è costituita anche Legambiente toscana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google