Il Tirreno

Un solo vaso lascerà Marina L’Accademia chiude la querelle

Il presidente Simone Caffaz lo annuncia in commissione: «Non si è capito il progetto culturale» Il prossimo anno verrà istituita una cattedra di scultura per la riqualificazione dei giardini a mare

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Uno solo dei vasi di Marina verrà riportato a Carrara per la grande mostra organizzata dall’Accademia. E per il prossimo anno scolastico, sarà dedicata una cattedra di scultura alla riqualificazione dei giardini di Marina.

L’annuncio del presidente dell’Accademia, Simone Caffaz arriva in commissione cultura, quasi a chiudere la querelle che si era aperta nei giorbni scorsi con Marina che si è sentita poco partecipe dell’iniziativa, anzi a dir poco depredata degli storici vasi. Tanto da far partire una raccolta di firme. Oggetto del contendere: i vasi che fino ad oggi facevano bella mostra di sé nei giardini presenti di fronte all'Hotel Mediterraneo o, per meglio dire, al cantiere, da tempo immemorabile aperto sulle rovine di quell'albergo. È per fare maggiore chiarezza, e non solo sulla proprietà dei vasi ma sull'importanza dell'evento che l'ateneo è in procinto di inaugurare, che il Presidente dell'Accademia Simone Caffaz, ha lungamente riferito in commissione: «Ci troviamo di fronte alla più imponente opera di recupero dei beni culturali e artistici della storia recente della città -, ha affermato, - oltre a veicolo di rilancio per tutto il centro storico, questa iniziativa possiede una fortissima valenza identitaria».

E in effetti, ciò che dell'ateneo sarà messo a disposizione per la libera fruizione dei cittadini e dei suoi visitatori, si è visto raramente negli ultimi anni: la completa gipsoteca dei gessi canoviani restaurati per un totale di ben 50 unità, una sala dedicata a sculture ottocentesche di maestri quali Dazzi e altri, ben 50 busti degli uomini illustri della storia cittadina, i disegni di Michelangelo e, appunto, il ripristino del giardino nel quale dovrebbero essere esposti i vasi contesi. Un progetto ambizioso quello delle curatrici Anna Laghi e Lucilla Meloni: riprendere quella che fu la grande, storica mostra del 1935. Dalla consapevolezza della grandiosità dell'iniziativa deriverebbe lo stupore e, a tratti, anche il disappunto di Caffaz: «In momenti difficili come questi, francamente non si vedono cose simili. Pur di fronte alla crisi epocale generale e particolarmente di fronte a quella che sta vivendo il mondo della scuola e degli atenei, l'Accademia di Carrara, pur contando su 100mila euro di finanziamenti, a fronte dei 600mila degli anni passati, è riuscita a dare risposte importanti alla città con questa mostra», afferma e prosegue, «ma anche ai propri studenti, con la messa in opera, a partire dall'anno prossimo, di 3 nuovi master (scultura e scenografia digitali e pi sulle contraffazioni delle opere d'arte) inoltre, probabilmente, grazie alla disponibilità di industriali e cooperative, anche all'avvio (per l'anno 2015/2016) del sospirato quinquennio per il restauro del marmo. Altro fattore positivo, che certamente ricade anche sul tessuto cittadino è l'aumento delle iscrizioni: un buon 40% in più».

In una parola, nessuno scippo ma una operazione culturale. In ogni caso, data la eco che la vicenda ha avuto ed i suggerimenti dell'Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini e alcuni consiglieri comunali, l'Accademia, per voce del suo presidente, è pronta ad andare incontro alle esigenze della popolazione marinella: sarà prelevato un solo vaso da Marina di Carrara, oltre a ciò, per il prossimo anno scolastico, sarà dedicata una cattedra di scultura alla riqualificazione dei giardini di Marina. «Probabilmente - conclude il Presidente della commissione Enrico Isoppi -data l'entità dell'iniziativa organizzata dall'Accademia, l'unico appunto che le si può fare è quello di non aver pubblicizzato a sufficienza l'evento: questo senza dubbio avrebbe evitato inutili fraintendimenti fra la popolazione e facilitato la comprensione».

Barbara Monaco

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web