Il dolore
Ragoni rinuncia alla Evam Rutili: «Tagli ai compensi»
MASSA CARRARA. Il presidente del consiglio comunale di Carrara Luca Ragoni, esponente di spicco del Pd e dirigente della partecipata Gaia Spa, ha annunciato l’intenzione di rinunciare all’incarico di...
MASSA CARRARA. Il presidente del consiglio comunale di Carrara Luca Ragoni, esponente di spicco del Pd e dirigente della partecipata Gaia Spa, ha annunciato l’intenzione di rinunciare all’incarico di revisore dei conti di Evam Spa, società partecipata dal Comune di Massa (con quasi il 95% delle quote ) e dalla Regione (5%).
Ragoni pur senza nascondere la soddisfazione per questa nomina, che arriva direttamente da Firenze, nello specifico dalla terza Commissione consiliare della Regione, che a maggioranza lo ha scelto tra altri 11 candidati, fa sapere di avere già inviato la scorsa settimana una lettera in cui spiega i motivi che lo hanno spinto a rinunciare all’incarico. «Pur ringraziando per la fiducia che mi è stata concessa -afferma Ragoni- ho deciso di rifiutare una proposta così prestigiosa, al fine di evitare inutili strumentalizzazioni politiche: in questo momento ritengo prioritario e giusto nei confronti della collettività, dedicarmi agli impegni della mia carica istituzionale».
Sulla scelta di Ragoni, probabilmente, avrà pesato il ricordo delle polemiche che già in passato erano sorte riguardo la presunta incompatibilità tra il suo ruolo di presidente del consiglio comunale di Carrara e quello di dirigente di una società partecipata dallo stesso comune. Per la nomina all’Evam, comunque, questo rischio non si sarebbe presentato, dal momento che tale società non ha legami con il Comune di Carrara. La Regione, a questo punto, dovrà scegliere un nuovo nominativo tra gli altri candidati all’incarico, tutti iscritti nel Registro dei revisori legali, che sono i seguenti: Mario Chiappuella, Paolo Cianetti, Giovanni Faroti, Alessandro Fiaschi, Antonio Gedeone, Gia Luca Grazzini, Graziano Grazzini, Gianna Rindi, Simone Sardelli, Alessandro Serelli e Verdiana Tamagnini. Il revisore scelto da Firenze rimarrà in carica per tre esercizi. Le nomine degli altri due sindaci del collegio dell’Evam spettano al Comune di Massa. Le stesse proporzioni valgono anche per i membri del consiglio di amministrazione, per il quale la giunta di Massa ha indicato ai capigruppo in consiglio comunale i nomi di Mara Guidotti, Stefano Pileri e Sergio Bordigoni. Sia le nomine per il collegio dei revisori che quelle per il Cda dovranno essere ufficializzate dall’assemblea dei soci dell’Evam.
Intanto l’assessore Giovanni Tutili, a proposito della Evam annuncia tagli ai compensi. «L'amministrazione sta procedendo al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori di Evam - spiega - mantenendo quei criteri estremamente innovativi che hanno sin dall'inizio caratterizzato tutte le scelte dei rappresentanti nelle partecipate».
In particolare, da un lato c'è l'attenzione per l'utilizzo di metodi che si basino su trasparenza e competenza, dall'altro lo sforzo di ridurre il costo degli organi di governance. La cura dimagrante toccherà anche Evam dove è prevista la riduzione del cda da 6 a 3 membri, eliminando la figura del vicepresidente con compenso maggiore rispetto agli altri membri del CdA. Si passerà così da un costo complessivo fra consiglio e collegio di circa 70.000 euro annui ad uno di 23.000 (10.500 per il cda 13.000 euro per i revisori). Una riduzione di quasi 50.000 euro, 2/3 del costo precedente.
Le nomine saranno fatte dall'assemblea dei soci di fine mese. Come sempre, anche i membri del Cda di Evam dovranno sottoscrivere la Carta di Pisa che rafforza la necessità di rispettare precisi vincoli sotto il profilo dell'etica e della trasparenza. (D.C.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
