Il Tirreno

Asl replica all’Ascoli «Aumentati i ricoveri per cure intermedie»

Asl replica all’Ascoli «Aumentati i ricoveri per cure intermedie»

Secondo l’azienda «il numero dei posti letto nelle Rsa risponde ai bisogni del territorio: liste di attesa minime»

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MASSA. «Le accuse che ci sono state rivolte dal presidente della RSA Ascoli sono infondate e risultano fuorvianti».

L’Asl replica secco alle critiche espresse dal presidente Ernesto Manfredi sulla gestione delle convenzioni e sui ricoveri cominciando col precisare che i «ricoveri in RSA vengono effettuati nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni», ovvero «quanto stabilito dalla legge regionale sulla non autosufficienza. Già prima dell'entrata in vigore della nuova normativa, la nostra Asl aveva partecipato alla sperimentazione regionale per “i percorsi sulla non autosufficienza” costituendo l'Unità di valutazione multifunzionale, allo scopo di agevolare gli accessi alle persone anziane non autosufficienti, valutarne il bisogno ed attivare il “piano assistenziale individuale” condiviso con l'utente e i familiari, modalità tutt'ora adottata con la consapevolezza di prendere in carico la persona anziana “globalmente” fornendo risposte ai bisogni assistenziali complessi di ogni singolo individuo nella maniera più adeguata. E' con questi strumenti metodologici che la persona può accedere anche in caso di bisogno, al servizio residenziale in RSA convenzionate, nei tempi consentiti dalla legge».

I numeri dei posti letto convenzionati, secondo l’Asl, rispondono ai bisogni del territorio. «Le liste d'attesa, che sono direttamente rilevate dalla Regione attraverso i flussi (e quindi pubbliche e non suscettibili di alterazioni) non hanno mai superato le 15/20 persone; nei casi urgenti, o in caso di inesistenza di rete familiare, i tempi per l'inserimento sono strettissimi e non superano i tre giorni. Le liste sono comunque fluide, vengono costantemente aggiornate e sono stabilite in base ai criteri definiti concordemente alla Conferenza zonale, tenendo conto dello stato dell'anziano, del tessuto familiare, delle condizioni economiche e così via»

Altro punto che l’Asl vuole precisare è quello che riguarda la concessione di ausilii e presidi.

«La Asl agisce secondo le indicazioni regionali - si spiega - che sono anche state presentate e discusse con il direttore della RSA Ascoli e recepite nella convenzione in essere. Le linee guida della Regione più volte hanno ribadito che gli ausilii rientrano nei costi che compongono la retta sanitaria, per cui le RSA devono provvedere a mettere a disposizione tutto ciò che è necessario ed utile per fornire una adeguata assistenza all'ospite e fornire le idonee attrezzature agli operatori per rendere l'ambiente di lavoro consono al tipo di servizio che viene erogato. Sulle cure intermedie, i cui posti nella Zona delle Apuane sono stati raddoppiati rispetto al 2013, passando da 14 a 28, i ricoveri sono sostanzialmente aumentati, pur non arrivando ad una totale copertura, che invece si sta verificando nelle ultime settimane, anche grazie all'impegno di tutti i professionisti coinvolti. Sui posti letto assegnati alle cure intermedie in Lunigiana i dati riportati risultano non corretti e superiori rispetto a quelli effettivi. infatti alla RSA Sanatrix di Aulla non sono dodici i posti letto convenzionati ma quattro mentre per la RSA Cabrini di Pontremoli i posti letto convenzionati non sono sei ma quattro. Nessun ostracismo quindi da parte dell'asl all'accesso alle cure intermedie».

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