Il Tirreno

Nuove nomine nel Parco silurata Franca Leverotti

Italia Nostra insorge: «Ancora una volta la politica ha usato il manuale Cencelli invece di andare a guardare le competenze tecniche e ambientali»

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MONTIGNOSO. Scelti dalla commissione territorio e ambiente della Regione, sono stati nominati ieri i nuovi membri del consiglio direttivo dell'Ente Parco Alpi Apuane. Sono: Marco Bertolini, Ilaria Bertozzi e Stefano Caccia.

Nomi che lasciano con l'amaro in bocca gli ambientalisti apuani che avevano invece portato avanti la candidatura di Franca Leverotti, consigliera nazionale di Italia Nostra, con un curriculum di tutto rispetto in campo ambientale. «Nomine politiche - commentano nel day after gli ambientalisti - che confermano – incalza il presidente regionale toscano di Italia Nostra, Antonio delle Mura - che il Parco serve soprattutto, se non solo, per soddisfare ambizioni di politici delusi e trombati, esercitare operazione alla Cencelli e soddisfare clientele elettoralmente redditizie».

Erano tre, appunto, i posti vacanti, uno dei quali quasi da un anno, quello di Corrado Panesi, dimessosi il 22 luglio 2013, dopo solo cinque mesi di incarico. Lui è stato sostituito da Ilaria Bertozzi, scelta dalla minoranza della commissione regionale e candidata dall'associazione “Ambiente e/è Vita”. Vuoto dall'agosto dello stesso anno il posto occupato fino ad allora da Bruno Battini - in quota al Consiglio Regionale – sostituito adesso da Stefano Caccia. E infine si era dimesso a novembre Armando Della Pina – in quota alla Comunità di Parco - per cui è stato designato Marco Bertolini. La nomina più discussa è quella della Bertozzi, l'unica, però, ad aver un curriculum noto. Laureata alla triennale in lingue, 24 anni, consigliere comunale a Gallicano con Futuro e Libertà, nel febbraio del 2012 entra in Fratelli d’Italia. Un curriculum che non può che far "sospettare" gli ambientalisti che auspicavano una candidatura apolitica e tecnica.

«A garantire competenza e trasparenza di scelta – incalza Delle Mura - viene richiesto un “curriculum” a chi desidera essere chiamato ad amministrare il parco, ma questo curriculum è carta straccia».

«Ricordiamo che il nostro nominativo era quello di Franca Leverotti – commenta Bruno Giampaoli, presidente della sezione Massa e Montignoso di Italia Nostra - che sta portando avanti con grande capacità e con tanto lavoro al punto di aver compattato quasi tutto il mondo ambientalista che ha sottoscritto la sua candidatura al Parco delle Apuane, ma anche questa volta la “politica” ha preferito altre persone».

Amarezza viene espressa anche dalla stessa Leverotti. «L’ambiente può essere protetto indipendentemente dal colore politico delle persone – commenta - e la competenza in fatto di ambiente e tutela, se c’è la volontà, una eletta può farsela sul campo. È con questo augurio che commento la mia esclusione».

Melania Carnevali

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