Il dolore
Il mare gonfio si riprende un po’ di lavarone
Unica nota positiva della nottata di maltempo a Marina di Carrara. In spiaggia volati diversi ombrelloni
MARINA DI CARRARA. Il maltempo ha risparmiato le spiagge, ormai tutte attrezzate, degli stabilimenti balneari di Marina di Carrara.
Le raffiche di vento che hanno accompagnato il violento nubifragio di sabato notte hanno fatto volare alcuni ombrelloni. Ma non ci sono stati grossi danni anche perché già dal tardo pomeriggio, prevedendo i temporali, gli operatori della costa avevano provveduto ad eliminare le situazioni di pericolo e a mettere in sicurezza l’arenile. Ecco quindi che, ieri mattina i balneari non si sono trovati di fronte situazioni disastrose. Solo qualche arredo spostato dal forte vento, ma tutto sommato nessuna emergenza.
E per quanto riguarda il lavarone che da giorni assedia le spiagge nel tratto vicino al porto, gli stabilimenti balneari interessati ieri hanno tirato un piccolo sospiro di sollievo: temevano una mareggiata dannose «e invece il mare gonfio della notte – dice il titolare del bagno Luciano – si è portato via un po’ di detriti. Ce ne sono ancora abbastanza, ma mi sembra che, se non risuccede qualcosa di negativo, pian piano la situazione potrebbe risolversi. Peccato che, con meno lavarone alla riva, non ci sia stato il sole domenicale che avrebbe invogliato la gente a venire al mare».
Quindi l’ondata di maltempo notturna, una volta tanto è stata favorevole al litorale ripulendo un po’ la spiaggia. Ma gli operatori balneari non cantano ancora vittoria.
Stamani le ruspe, ed i mezzi dell’Amia saranno nuovamente all’opera per cercare di asportare definitivamente (ci vorranno ancora dei giorni probabilmente), la poltiglia di detriti e plastica che dalla scorsa settimana ha messo a dura prova l’inizio di stagione turistica.
E’ ovvio che tutti continuano a scrutare il cielo oltre che il mare: per capire se altre manifestazioni di pioggia e vento potrebbero mutare in peggio la situazione, facendo infuriare il mare (e gonfiare i corsi d’acqua) e facendo apparire una nuova marea di sporco.
«Cosa c’è ancora in mare? E da dove viene?» si domanda il titolare del bagno Luciano. Una domanda collettiva a cui finora nessuno ha saputo dare risposta certa.
Intanto, a Marina c’è una Bandiera blu che sta sventolando proprio davanti al lavarone.
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