Il Tirreno

Ruba 60 litri di gasolio e 40 di olio idraulico

Ruba 60 litri di gasolio e 40 di olio idraulico

Arrestato un trentenne con le taniche riempite in una cava: avvistato dalle guardie notturne, bloccato dai carabinieri

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CARRARA. Un romeno di 30 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri e deve rispondere di furto di 60 litri di gasolio e di 40 litri di olio idraulico.

Il furto è avvenuto l’altra sera ai danni della Cava numero 158 Lochi, di Lazzareschi. Molte cave vengono monitorate tramite un servizio di sorveglianza dell’Istituto di vigilanza “I Pretoriani”, e i carabinieri effettuano a loro volta controlli costanti nei bacini marmiferi. L’altra notte verso le 22,15 nei pressi della cava Lochi le guardie notturne hanno notato un individuo sospetto che aveva delle taniche in mano. Hanno avvisato i carabinieri che si trovavano già in zona. L’individuo è stato bloccato e dai controlli è stato scoperto che nelle taniche c’erano gasolio e olio idraulico. I responsabili della cava sono stati avvisati per effettuare ulteriori verifiche, al fine di accertare se oltre al furto dei liquidi mancasse anche qualcos’altro dalla cava.

Pare di no. L’uomo bloccato, è stato poi condotto in caserma dai carabinieri e identificato. Il furto di gasolio e di olio industriale, ammonta a un valore di circa 300 euro complessivi.

Il romeno è stato messo nella camera di sicurezza della Compagnia carabinieri di Carrara, in attesa della direttissima. Ma per lui i guai non sono solo quelli relativi al furto nella cava.

Infatti, i carabinieri, hanno scoperto che nei suoi confronti c’era un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Pistoia, in quando doveva scontare otto mesi per ricettazione.

Non è la prima volta che avvengono furti alle cave.

Ma la rete di vigilanza fra forze dell’ordine e guardie notturna si fa sempre più fitta.

I Pretoriani hanno attivato da poco più di un anno il servizio di controllo ad alcune cave, servizio che è poi stato potenziato con la videosorveglianza e il teleallarme.

Tramite convenzione, è ora possibile una connessine ad internet con un fornitore dell’istituto di vigilanza. L’impegno nella lotta alla criminalità ha permesso all’istituto di estendere il proprio servizio nei bacini marmiferi. Il servizio di teleallarme è operativo 24 ore su 24.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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