Il Tirreno

«Per insegnare ai bambini ci vuole il cuore»

di Alessandra Vivoli
«Per insegnare ai bambini ci vuole il cuore»

In pensione dopo 41 anni la maestra Cristina Domenichini «La competenza viene col tempo, la passione ce l’hai dentro»

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MARINA DI CARRARA. La maestra Cristina va in pensione. Dopo 41 anni, 2 mesi e 27 giorni di servizio: «Mi ricordo tutto, anche le mie prime supplenze», dice.

Nel suo ricco curriculum una supplenza giovanile, poi i primi dieci li passati a Genova, gli altri 31 alle elementari Giromini di Marina di Carrara.

Cristina Domenichini, 61 anni originaria di Montemarcello ma residente ad Avenza, fino all’ultimo giorno di scuola ha affrontato i suoi bambini con lo stesso entusiasmo.

Con il sorriso sulle labbra: «Lasciando fuori i pensieri, i problemi della vita quotidiana e dedicandomi a loro, ai miei ragazzi che nel corso di tutti questi anni di soddisfazioni me ne hanno date davvero tante». E la maestra Cristina lancia un bel messaggio a chi, dopo di lei siederà in cattedra.

«Nel nostro mestiere la competenza è fondamentale, ma te la fai con gli anni, la acquisisci con il passare del tempo - spiega - L’amore, la passione, quelli devi averli dentro di te. Io fino all’ultimo giorno sono entrata in classe felice».

E gli alunni il grande lavoro e il grande cuore della maestra Cristina lo apprezzano e lo hanno apprezzato, anche quelli che ha conosciuto per primi. Tanto che c’è chi come Nicola Del Nero, oggi 39 anni, che ha avuto quell’insegnante nel 1983, proprio quando arrivò a Marina e prese la cattedra dellla “sua” terza elementare, non l’ha ai dimenticata.

Per la festa del pensionamento lei, la maestra, si è rivolta a lui - che è uno dei gestori del ristorante Le Palme - che le ha organizzato un super party in programma domani pomeriggio.

Nicola ha fatto le cose in grande e ga invitato alla merenda alle Palme 85 sue colleghe, molte ancora in servizio, altre già da tempo in pensione, tanti alunni ed ex alunni, insomma tutti quelli che vogliono salutare l’insegnante. «Mi hanno già festeggiato le mamme della scuola - sottolinea la maestra - davvero non mi aspettavo tutto questo affetto. Sono davvero colpita ed è una cosa bellissima».

E Nicola ha pure scritto una lettera per la maestra Cristina un saluto pieno di affetto all’insegnante che gli è rimasta nel cuore.

«La mia maestra va in pensione! Grazie Cristina! Voglio iniziare questa lettera proprio con questa parola, un gigantesco “grazie”.

Grazie perché quei tre anni dalla terza elementare alla quinta sono stati i tre anni più belli del periodo scolastico, li custodisco ancora nel mio cuore e nella mia mente.

Ricordo ancora quel primo giorno di terza in cui si presentò una nuova maestra, giovane ed alle prime esperienze, ci hai subito conquistato con il tuo sorriso e con il tuo modo di fare, sempre piacevole e disponibile, sei stata per noi, sicuramente per me, un punto di riferimento costante, che per quel che mi riguarda è rimasto ed è tuttora presente. Cristina questo anno va in pensione, quando me lo hanno detto non ci volevo credere, perché quando ti vedo, mi sembra di vederti come quel primo giorno, sono felice per te, ma mi dispiace per la scuola, perde una persona di valore e di grande umanità, sicuramente ci sarà qualcuno alla tua altezza, ma per me nessuno mai potrà sostituirti.

Ti saluto con un lungo abbraccio, lungo come tutti questi anni nei quali non hai mai smesso di insegnarmi!»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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