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favorevoli e contrari

Il grazie del Centro naturale, i dubbi dei commercianti

Il grazie del Centro naturale, i dubbi dei commercianti

MARINA. Quella dello scorso anno è stata un’estate “rovente” e non solo per l’alta temperatura. In quel di Marina i dissidi sono stati parecchi: bar e locali accusati di allargarsi troppo con tavoli...

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MARINA. Quella dello scorso anno è stata un’estate “rovente” e non solo per l’alta temperatura. In quel di Marina i dissidi sono stati parecchi: bar e locali accusati di allargarsi troppo con tavoli e gazebi, polemiche sulla Ztl, contestazioni. Quest’anno, con la nuova soluzione (vedi articolo accanto), l’amministrazione tenta la conciliazione. E ci riesce anche se dubbi e perplessità - se non a tutti, a qualcuno - rimangono.

Sicuramente di dubbi non ne ha Maurizio Gassani, presidente del Centro commerciale naturale e titolare del ristorante Il Farfarello, in via Colombo. Lui esordisce con un grazie al Comune: «Sono a Marina da 19 anni - motiva il suo ringraziamento - e non ho mai visto fare nulla, adesso il centro è più bello, adesso si opera per il miglioramento. Sono favorevole alla Ztl h 24, ma credo che questa soluzione sia un ottimo primo passo e possa rispondere anche alle esigenze di chi è contrario alla chiusura totale. Ci sono le condizioni per migliorare ulteriormente il prossimo anno».

E un nì(nè no, nè sì) quello di Claudio Lotto, presidente degli albergatori per Confcommercio e titolare dell’hotel Daisy, a Marina: «Se puntiamo alla bandiera blu, la Ztl è un passo indispensabile, ma serve altro». Dalle piste ciclabili alla differenziata, «alla presentabilità: panchine e fioriere non bastano». Giuseppe Romei, titolare del supermercato Issimo, in via Colombo, sospende il giudizio e si concede 15 giorni di tempo per mettere alla prova la nuova Ztl e verificarne gli effetti sulle sua cassa. Più critico, invece, Egidio Giorgi (immobiliare Il Lago, via Colombo): «Non è una questione personale - premette - il grosso del mio lavoro si concentra tra febbraio e maggio quando la Ztl non c’è, ma la vera sfida è portare turisti sul litorale. Se i turisti non ci sono, chiudere le strade non serve a nulla». La sfida per lui è la cultura turistica: «E la domenica - a dimostrare che quella cultura manca - il punto informazioni (vecchia Apt) è chiuso».

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