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Fondazione Monasterio la più brava della classe

Fondazione Monasterio la più brava della classe

L’Opa di Montepepe promossa dal Mes del S.Anna: Voti ottimi per chirurgia, farmaci e tassi di assenza Male i tempi per le visite

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MASSA - Promossa a pieni voti dall’indagine della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, la Fondazione Monasterio, ossia la struttura ospedaliera “a metà” fra Pisa e Massa (a Montepepe, dove si effettuano quasi tutte le attività chirurgiche). Non è una novità che il Mes – il laboratorio Managament e sanità del Sant’Anna di Pisa che ogni anno valuta le performance del sistema sanitario toscano – riconosce che il polo diretto da Luciano Ciucci centra il maggior numero di bersagli prefissati. E per il 2013 la musica non cambia.

La Monasterio ottiene il punteggio massimo per quanto riguarda la efficienza e la appropriatezza nella prescrizione di farmaci; nell’utilizzo dei dispositivi medici; nel tasso di dismissioni volontarie dalla struttura (meno pazienti che decidono di lasciare l’ospedale senza avere ottenuto la cura); nella efficienza dell’attività di ricovero, nei tempi di degenza prima dell’intervento, nell’appropriatezza degli interventi chirurgici. Bersaglio centrato in pieno anche per quanto attiene all’esito dei casi affrontati e degli interventi effettuati; punteggio ottimo per il tasso di infortunio dei dipendenti e per la percentuale di assenze dei lavoratori.

Meno brillante, ma comunque in media con le altre realtà della Toscana, le performance di “comunicazione e partecipazione”, ossia la capacità della struttura di informare i pazienti e i loro famigliari e di farli partecipare al processo sanitario.

Ci sono però anche due indicatori che danno risultati negativi (punteggio “scarso”): i tempi di attesa per le prime visite specialistiche e diagnostiche sono troppo lunghi. E l’appropriatezza medica – ossia la capacità di dare prestazioni mediche adeguate nei tempi giusti e al paziente giusto sono sotto la media.

Al raggiungimento di questi risultati contribuiscono senz’altro le dimensioni “piccole” della Fondazione Monasterio (l’Opa di Montepepe ha 368 dipendenti, l’Asl di Massa Carrara oltre 2mila) e la alta specializzazione di questo centro “di eccellenza” nel campo della cardiologia e soprattutto in quella pediatrica e neonatale. Qualche numero: nel 2012 ci sono stati all’Opa 4.478 ricoveri, di cui il 45% di alta e il 22% di altissima specialità, in ambito cardiologico e cardiochirurgico del bambino e dell’adulto, e in ambito pneumologico. 1.227 sono stati gli interventi cardiochirurgici di cui 985 nell’adulto e 242 pediatrici.

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