Sicurezza
Ecco la nuova Ztl a misura di movida
Vie chiuse dal pomeriggio, ma i gazebo e i tavoli di bar e ristoranti possono rimanere in strada 24 ore su 24
MARINA DI MASSA. L’ora x scattava alle 15: zona a traffico limitato, macchine e motorini off limits e via libera ad aperitivi, caffè e cenette all’aria aperta. E - ecco il succo - baristi e ristoratori che sudavano sette camicie: prendi sedie e tavoli, disponili in strada, accogli i clienti e, quando si fa notte, e hai finito il grosso del lavoro, ti toccava una nuova faticaccia. Perché la mattina la ztl non c’era (non c’è neppure ora), la strada doveva essere liberata. Addio a tavoli e sedie, quindi. E alle 15 del giorno successivo altro giro e altra corsa. Un’impresa per gli esercenti: la loro speranza si chiamava ztl 24 ore su 24. Soluzione che non ha trovato, però, l’adesione di tutti: chi conta sul passaggio delle auto ha temuto di perdere lavoro e guadagni. Le premesse per il“conflitto” tra esercenti e commercianti c’erano tutte.
Ecco quindi l’amministrazione, nelle vesti del paciere, pronta a sposare la logica“in media stat virtus”. Oggi scatta la zona a traffico limitato, le strade di Marina sono chiuse - come lo scorso anno - dalle 15 alle 6 del giorno successivo (24 ore su 24 nel weekend), ma gli esercenti le sette camicie non le sudano più perché - qui sta la novità - i loro tavoli, una volta disposti, non devono più spostarli. Se ne riparla il 20 settembre quando il centro di Marina dirà addio alla zona a traffico limitato. Tutto merito di due strisce bianche che delimitano, a destra, la carreggiata: il mattino le auto transitano- a velocità contenuta (limite dei 30 km orari) - lungo quella corsia “ritagliata” dall’amministrazione e raggiungono posteggi di sosta rapida o di servizio. Sulla loro sinistra ci sono gazebo e tavoli. Tutto il giorno, tutti i giorni. E a “rifinire”, qualche nuova fioriera, rastrelliere per le biciclette e panchine per concedersi un attimo di relax. Basta un salto a Marina per verificare gli effetti della nuova soluzione. L’operazione - l’altro lato della medaglia è immancabile - ha costretto a cancellare (via Colombo docet) parecchi parcheggi. Posti che - garantisce l’amministrazione - sono stati recuperati (qualcuno anche guadagnato) in via Lungobrugiano dove è stato istituito il senso unico. Posteggi “a tempo”: parcheggi, hai un’ora per fare spese e commissioni, poi liberi lo stallo. Fino alle 20 quando il posto auto è libero.
Uilian Berti, vicesindaco con delega alla viabilità, non nasconde la soddisfazione: «Strade interessate e orari di chiusura rimangono quelli dello scorso anno, ma gli esercenti non sono obbligati a montare e smontare tavoli e sedie». La Ztl non è h24, ma per bar, ristoranti e pizzerie è come se lo fosse.
Un primo passo importante per Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive: « Speriamo sia l’inizio di un futuro più roseo, è comunque il segnale importante di un impegno dell’amministrazione per la valorizzazione di Marina. Fioriere, panchine, rastrelliere, il centro è più bello. Questa - e conclude - è la dimostrazione che si possono fare buone cose e bei progetti anche senza grossi investimenti economici».
Da oggi nuova Ztl, e un mese di prova perché ad agosto - se le categorie diranno sì - potrebbe arrivare la zona a traffico limitato 24 ore su 24. In ogni caso per gli esercenti l’obbiettivo è già stato centrato.
Chiara Sillicani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
