Il Tirreno

Premio a “Rady” la bulgara leader della coop Bio&Mare

di Cinzia Carpita
Premio a “Rady” la bulgara leader della coop Bio&Mare

A Radoslava Petrova per l’innovazione il MoneyGram Award «Il merito non è solo mio, ma anche delle mie compagne»

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CARRARA. Nel 2012 aveva ricevuto a Roma, il premio Bellisario assegnato alla cooperativa Bio&Mare di cui è la leader. Un premio istituito dall’omonima Fondazione e destinato alle imprenditrici che si distinguono nel lavoro. Giovani donne che hanno portato al successo "con terminazione e coraggio - diceva la motivazione - un'idea imprenditoriale innovativa o nel made in Italiy, rischiando e investendo sulle proprie idee".

E giovedì scorso le sue mani hanno stretto a Roma un altro importate premio, essendo fra i cinque vincitori della sesta edizione del "MoneyGram award", premio all’imprenditoria immigrata in Italia ideato dalla omonima società leader nei trasferimenti internazionali di denaro, che ha 339mila agenzie in più di 200 Paesi nel mondo.

Lei, la leader dell’unica cooperativa “rosa” della pesca in Italia, viene dalla Bulgaria: Radoslava Petrova, 41 anni, si trasferì in Italia nel 1998 e a Marina di Carrara dopo un primo impiego nella coop Maestrale, cominciò nel 2011 la sua avventura nel mondo della pesca al femminile con la nascita della Bio&Mare: tutte donne. Oggi con altre cinque colleghe (inizialmente c’erano anche altre straniere), gestisce un’intera filiera del pesce fresco: dal mare al piatto. La giornata è lunga, comprendendo anche la nottre: prima si calano le reti in mare, poi si vanno a recuperare, si riempiono le ceste con i prodotti ittici che in parte vanno al banco di vendita diretta a Marina, e in parte vanno nel laboratorio di Avenza dove le mani femminili lo confezionano in prodotti gastronomici. Il pescato va quindi ai Gruppi di acquisto solidale (Gas), e squisite confezioni di salse, sottolii, conserve, vanno sui mercatini.

«La sesta edizione di questo premio, ancora una volta ci ha permesso di scoprire numerose storie di successo di imprenditori che non hanno temuto la crisi e sono riusciti con coraggio e perseveranza a diventare punti di riferimento nell’economia italiana in diversi settori, anche di nicchia e ad alto livello di tecnologia”, ha dettp Massimo Canovi, vicepresidente per l'Europa del Sud di MoneyGram

Radoslava Petrova, che gli amici chiamano Radi, è infaticabile. E sempre con il sorriso sulle labbra. La cooperativa Bio& Mare nel 2013 ha fatturato oltre 180mila euro. E sfida la crisi generale.

«Sono felice di questo riconoscimento – ha detto al telefono da Roma – anche perché aumenta la soddisfazione quando si ottiene un premio in un Paese straniero rispetto al proprio di origine». Si può dire che ormai sia italiana, ma non dimentica certo la sua Bulgaria (dove ha preso lauree in pedagogia, archeologia, turismo). Ha appena finito di parlare in bulgaro con l’ambasciata: «Alcuni rappresentanti erano venuti alla cerimonia, ma poi hanno dovuto ripartire per impegni e non hanno visto la mia premiazione. Così mi hanno ricontattato».

Radi colleziona premi ma li condivide con le altre ragazze della cooperativa. Non si è mai montana la testa: «Non ho avuto amici nella mia infanzia, li ho trovati in Italia, è grazie a loro se è stato raggiunto questo risultato: non solo merito mio. Da soli non si fa nulla». Per la grande passione che ha per il mare, non solo è diventata una donna pescatrice di professione, ma ha anche preso il brevetto per poter pilotare i pescherecci, anche se per ora la cooperativa rosa utilizza la “barca” di un collega uomo.

Radi sogna un peschereccio tutto della cooperativa, «mi piacerebbe pitturarlo in nero con le scritte in rosa, ma le normative sui colori delle barche da lavoro sono tassative, per motivi di sicurezza della navigazione. Niente rosa». Ride. Da poco due delle attuali “ragazze” di Bio& Mare hanno superato l’esame per l’imbarco. Una terza era già abilitata: quindi la piccola ciurma è composta da Radoslava, Lucia Sensini , 48 anni di Ameglia, Debora Zaccagna di 25 anni, di Massa, Monica Solari di 42 anni di Carrara (lei l’esame l’ha fatto qualche mese fa). Tania Maffei è nell’ufficio amministrativo, e Veronica Tortelli che è al banco del pesce a Marina.

La cerimonia del MoneyGram award, ha conciso come date, con un mercato Fao (Fond of agriculture organization of the United Nations) a Roma, dove la cooperativa rosa era stata invitata ed ha esposto i propri prodotti nella Family Farming dedicata ai piccoli produttori artigianali e di nicchia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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