Il Tirreno

Ingorgo scadenze: Caf presi d’assalto per Tasi, Imu e “730”

Ingorgo scadenze: Caf presi d’assalto per Tasi, Imu e “730”

Code agli sportelli, a Massa la nuova imposta si pagherà a ottobre ma pochi lo sanno. E per i pensionati c’è il Red

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MASSA. Code, file, ingorghi: c’è un afflusso continuo di persone che in questi giorni si sta riversando verso le sedi dei vari Caf (centri di assistenza fiscale) in vista delle prossime scadenze: è un assalto agli uffici vero e proprio. Colpa delle troppe imposte - troppo ravvicinate - che, sommate alle scarse informazioni sui tempi e sulle modalità di pagamento, non hanno facilitato per nulla la situazione.

Imu e Tasi sono le due scadenze che preoccupano di più i cittadini: «Le nostre sedi sono sommerse a causa dell'accavallamento delle imposte – spiega Davide Zangolli responsabile del Caf Cisl di Massa Carrara - il 16 giugno infatti è il termine ultimo per il pagamento dell'Imu seconda casa, la Tasi anche se riferita solo ai comuni che l'hanno attivata come Montignoso, poi c'è l'invio telematico del 730 e anche se a noi operatori è permesso inviare i moduli entro l'8 luglio la presentazione dei documenti deve essere fatta lunedì. Non sono in grado di fare un calcolo delle presenze perchè stanno venendo decine e decine di cittadini al giorno, anche soltanto per avere qualche informazione o fare una domanda. Le difficoltà maggiori sono nella sede di Massa perchè è quella perchè vicina al comune di Montignoso per il pagamento della Tasi».

Stessa situazione ai Caaf Cgil: troppa confusione e poca informazione sulle scadenze, sono questi i due problemi alla base delle code. «Il problema nasce perchè molta gente non è messa in condizione di sapere cosa sta accadendo – spiega il responsabile Cgil Saverio Corsetti - non tutti sono informati ad esempio sul fatto che la Tasi per il comune di Massa e Carrara si pagherà a fine ottobre, lo slittamento del 730 ha comportato poi una continua affluenza delle persone per la dichiarazione dei redditi.

Accanto a queste scadenze c'è poi un problema che riguarda i pensionati rispetto all'obbligo di compilazione per il Red, e i modelli per gli invalidi civili sulle comunicazioni di ricovero che non avendo avuto una comunicazione da parte dell'Inps si trovano nell'incertezza più assoluta. Così si accumula disagio sia per il cittadino che per gli operatori.» Alta affluenza in tutte le sedi anche se l'ufficio di Massa è quello - letteralmente - preso d'assalto: «Stiamo cercando di rispondere a tutti i cittadini - spiega Corsetti - abbiamo degli appuntamenti per regolamentare gli afflussi ma ormai sono solo indicativi visto che cherchiamo di dare una mano a tutti quelli che si presentano. A Carrara anche se è il patrono abbiamo tenuto aperto l'ufficio».

Un consiglio ai cittadini? «Più che ai cittadini bisognerebbe darlo ai comuni – conclude il responsabile della Cisl - è necessario stabilire date più distanziate l'una dall'altra per le scadenze delle imposte, questo potrebbe rendere la vita più facile ai contribuenti ed evitare il caos di questi giorni». Alessio Profetti

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